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giovedì 05 novembre 2026

"Gli angeli degli eroi", presentazione del libro di Flavio Favelli al Museo Novecento Firenze

09-11-2026
Lunedì 9 novembre 2026, alle ore 18.00, il Museo Novecento di Firenze, in piazza di Santa Maria Novella 10, ospiterà la presentazione del libro "Gli angeli degli eroi. Un caso di arte politica in Italia" di Flavio Favelli (Castelvecchi Editore), in un incontro con l’autore e Cristian Caliandro, Laura Lombardi, Sergio Risaliti e Stefania Rispoli. 

Il libro Gli Angeli degli Eroi nasce da un progetto mai realizzato: scrivere su un muro anonimo i nomi dei militari italiani caduti nelle missioni di pace. Un gesto semplice e insieme perturbante, capace di restituire quei nomi alla memoria collettiva, sottraendoli tanto alla retorica celebrativa quanto al rischio della rimozione. A partire da questa impossibilità, Flavio Favelli sviluppa una riflessione personale e politica sull’immaginario militare, esplorandone simboli, forme e contraddizioni attraverso un percorso che intreccia autobiografia e storia italiana. In un territorio raramente frequentato dal linguaggio dell’arte contemporanea, l’artista indaga i modi in cui la memoria pubblica costruisce il racconto dei propri caduti, interrogando il confine tra commemorazione e rimozione, tra immagine e monumento. Che cosa significa oggi dare forma pubblica alla morte in guerra? Quali immagini possono restituire la complessità del ricordo senza cedere alla retorica? Gli Angeli degli Eroi apre uno spazio di riflessione sul rapporto tra arte, memoria e rappresentazione, mettendo in discussione i linguaggi attraverso cui una società sceglie chi ricordare e come farlo.

Ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti.

Flavio Favelli, artista visivo, dopo la laurea in Storia orientale all’Università di Bologna, ha preso parte al Link Project (1995–2001). Ha partecipato a due edizioni della Biennale di Venezia: la 50ª, nella mostra Clandestini, a cura di Francesco Bonami, e la 55ª, nel Padiglione Italia, a cura di Bartolomeo Pietromarchi. Tra le sue opere pubbliche permanenti figurano Vestibolo, realizzata nel 2005 per la sede ANAS di Venezia, a Palazzetto Foscari, e Sala d’attesa (2008), alla Certosa di Bologna, dedicata alla celebrazione dei funerali laici. Vive e lavora a Villa I Tigli, il suo progetto di casa d’artista a Montepastore, nell’Appennino bolognese.

Per ulteriori informazioni: https://www.museonovecento.it