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giovedì 05 novembre 2026

"Il penultimo scalino prima della fine", antologia dei racconti vincitori del Premio Ceppo

05-11-2026

Dieci racconti inediti di vincitori e vincitrici del Premio Ceppo con un focus sul racconto nel nuovo millennio. Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 16.00, la Sala Luca Giordano del Palazzo Medici Riccardi di Firenze, in via Cavour 3, ospita l'incontro di presentazione del libro "Il penultimo scalino prima della fine", antologia di racconti vincitori del Premio Letterario Internazionale Ceppo (2000-2025) a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi edito da Metilene, per la XXXII stagione di "Leggere per non dimenticare", la rassegna ideata da Anna Benedetti e oggi curata da Paola Pesci. Presentano Benedetta Centovalli e Wlodek Goldkorn. Intervengono: Luca Ricci e Marco Marrucci. 

Dieci autori per dieci racconti inediti: dalla scrittura falsamente “semplice” e ingenua di Ugo Cornia, indizio di una perizia artigianale e profondamente dialogica, alla capacità di cesellare parole e frasi di Pietro Grossi; dalla qualità di suspense che Loredana Lipperini fa sprigionare da una falsa impressione di banalità del quotidiano all’interrogazione di un altrove più antropologico che geografico di Marco Marrucci; dall’attitudine situazionale e generazionale di Rossella Milone alla sottigliezza rischiosa del confine fra esperienze contrapposte di formazione di Letizia Muratori; dalla finezza drammatica e talora misteriosa della quotidianità di Antonio Pascale all’intensità immediata e potentissima della scrittura di Enrico Remmert; dalla credibilità metanarrativa esposta da Luca Ricci nel montaggio oltre il confine fra letteratura e vita alla rappresentazione del negativo attraverso il mistero di Giuseppe Zucco. Grazie alla prefazione di Massimo Onofri, uno dei più talentuosi critici-scrittori odierni, vengono ripercorse le tappe fondamentali di ciascun autore. Vengono infine riprodotte le motivazioni della Giuria Letteraria presieduta da Paolo Fabrizio Iacuzzi, poeta, critico, editor, educatore che da trent’anni dirige il Premio. 
Per approfondimenti: https://www.premioceppo.it/70-lectures-edizione-2026/ 

A seguire la presentazione del libro di racconti "Foglie d'acero" di Luca Ricci, pubblicato da Racconti edizioni. Come le foglie d’acero del titolo, che raggiungono il culmine della loro bellezza proprio quando stanno per staccarsi dal ramo, anche questi racconti trovano la loro compiutezza nell’istante che precede la caduta. Amore, autunno, racconto. Le triangolazioni tra questi tre elementi possono essere infinite perché parlano della stessa cosa. Ogni amore nasce con la fine inscritta nel principio; ogni autunno non è solo una stagione bensì una riflessione sulla finitudine umana; ogni racconto sa che tra poco finirà. Che siano realistici o fantastici – o preferibilmente l’uno e l’altro insieme – questi racconti stanno su una soglia ombrosa: un legame che cambia natura, una promessa infranta, un’esistenza che tocca il limite. Perché ogni fine, prima ancora di essere un evento, è il modo di trovare un senso. I racconti di Luca Ricci, una delle voci italiane più autorevoli della misura breve, possiedono la precisione del gesto inevitabile, hanno la stessa grazia malinconica dell’autunno. Sono da leggere con un tè caldo davanti, o una cioccolata bollente, o un vin brulè fumante, in una giornata ventosa e piena di foglie che cadono. Ciascun racconto unico nella sua forma, ciascuno destinato a posarsi nella memoria del lettore dopo un breve volo.

Per maggiori informazioni: https://www.leggerepernondimenticare.com