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venerdì 15 novembre 2019

Concerto per pianoforte di Sara Bartolucci e Rodolfo Alessandrini al Museo Novecento Firenze

17-09-2019

Martedì 17 settembre 2019, alle ore 21.00, il Museo Novecento Firenze (piazza Santa Maria Novella) ospita "Piano Novecento", il ciclo di concerti per pianoforte, a cura di Riccardo Sandiford, che consente di riscoprire alcune figure chiave della storia musicale del secolo scorso. Protagonista della scena novecentesca, questo strumento è ancora oggi, a duecento anni dalla sua nascita, laboratorio per l’inventiva dei compositori.

A distanza di oltre duecento anni dalla sua nascita, il pianoforte, grazie anche alle modifiche tecniche apportate nel corso di due secoli, continua ad essere strumento protagonista della scena musicale novecentesca e laboratorio principale dei compositori, su cui esercitare l’inventiva. Dai tempi delle tastiere a pizzico, fino al moderno meccanismo percussivo sempre maggiormente in grado di sostenere enormi masse sonore, non esiste musicista, o quasi, che non si sia cimentato in opere pianistiche, o comunque non lo abbia utilizzato come mezzo per comporre. E così, Bach, Mozart, Beethoven, Chopin e tanti altri eccezionali uomini hanno costantemente trovato, anche attraverso quella magica e comoda tastiera, nuove vie sonore e nuovi codici estetici.

Se dovessimo indicare il secolo più innovativo e diversificato, dal punto di vista stilistico, ci verrebbe in mente in primis proprio il novecento, soprattutto per le connessioni teoriche e filosofiche che stanno a monte ad ogni nuova “scuola” artistica. Difficile trovare una scelta inconsapevole; difficile trovare un musicista non coinvolto dalle correnti e mode del momento; difficile emergere isolandosi dagli altri intellettuali. Molto di tutto ciò, comincia probabilmente prima ed in ambito impressionista, dove gli artisti di varie discipline si incontrano, si confrontano e si scambiano idee, e sembrano, spesso, inseguirsi. Da questo punto di vista, il musicista francese Claude Debussy è certamente figura centrale della cultura fin de siècle e, in un secondo momento, iniziatore ideale dell’arte musicale “moderna”.

Il programma

Martedì 17 settembre ore 21.00 - Sara Bartolucci e Rodolfo Alessandrini

Ottorino Respighi (1879 – 1936)

Fontane di Roma (versione per pianoforte a quattro mani dell’autore)
La Fontana di Valle Giulia all’alba
La Fontana del Tritone al mattino
La Fontana di Trevi al meriggio
La Fontana di Villa Medici al tramonto

Alfredo Casella (1883-1947)

Pupazzetti op. 27
Cinque pezzi per pianoforte a quattro mani
Marcetta – Berceuse – Serenata – Notturnino – Polka

Nino Rota (1911-1979)

Concerto (Versione per pianoforte a quattro mani dell’autore)
Ouverture: Allegro moderato e pomposo
Aria: Andante cantabile
Cabaletta: Andante con moto e scherzando
Elegia (Andante sostenuto)
Finale: Allegro

Ingresso libero. La partecipazione non prevede l’ingresso al percorso museale. 

Per ulteriori informazioni: www.museonovecento.it