Home > Webzine > Musica > A Jazz Supreme: Aarset, Rabbia, Petrella e Camilla Battaglia in concerto alla Sala Vanni
venerdì 22 novembre 2019

A Jazz Supreme: Aarset, Rabbia, Petrella e Camilla Battaglia in concerto alla Sala Vanni

19-10-2019
Sabato 19 Ottobre alle ore 21.15, Musicus Concentus con Firenze Jazz Festival presenta, in anteprima per la rassegna A Jazz Supreme 2019, il concerto "Lost River" con Eivind Aarset, Michele Rabbia e Gianluca Petrella alla Sala Vanni, in Piazza del Carmine.

Un'esperienza d'ascolto profondamente sfaccettata ed evocativa, uno degli eccezionali dischi ECM che vanno oltre le categorie e le divisioni di genere. Il batterista Michele Rabbia ed il chitarrista Eivind Aarset hanno già più volte suonato in duo, e Rabbia ha collaborato con il trombonista Gianluca Petrella in altri contesti, ma questo album segna un’assoluta premiere per il trio. Spontaneamente improvvisato in larga parte, e con misteriosi dettagli che si nascondono nel paesaggio sonoro, Lost River è una continua rivelazione. La batteria di Rabbia è liberamente creativa e propulsiva, e incanta attraverso l’uso dell’elettronica; le note di Aarset sanno deliziare gli ascoltatori che hanno apprezzato il progetto Dream Logic ed il suo contributo al disco con Nils Petter Molvӕr, Tigran Hamasyan, Andy Sheppard e tanti altri.
Il ruolo di Petrella è senz’altro quello di principale strumento, in grado di sorprendere soprattutto chi fino ad ora lo ha apprezzato “solo” come jazzista al fianco di Enrico Rava e Giovanni Guidi; mentre il suo spettro musicale ed il suo talento sono estremamente ampi e rientrano appieno nelle produzioni curate da Manfred Eicher e dalla sua ECM Records.

A seguire Camilla Battaglia propone in concerto "Perpetual Possibility".
Il buio. La voce. Il suono. Ricreare lo spazio immobile di cui si fa esperienza durante la lettura di parole in metro. Le immagini che colpiscono. Le pause. La rilettura. Una sensazione di godibile solitudine che si condivide con l’autore e il suo mondo di parole. In questo caso le poesie dei Quattro Quartetti di T.S. Eliot che come un nuovo Virgilio ci porta per mano alla scoperta dei diversi gironi dell’esistenza per arrivare al nucleo rovente della sua cruda realtà.

Per maggiori informazioni: www.musicusconcentus.com