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martedì 24 novembre 2020

ORT: Daniele Rustioni è il nuovo direttore artistico dell'Orchestra della Toscana

29-09-2020
La mattina del 29 settembre 2020 è stato presentato ufficialmente il nuovo direttore artistico dell’Orchestra della Toscana: si tratta di Daniele Rustioni che di questa istituzione è stato prima direttore ospite principale e poi direttore principale fino allo scorso maggio.

Milanese, 37 anni, è il più giovane direttore artistico di una ICO, Istituzione concertista orchestrale di sempre. È uno dei più importanti direttori d’orchestra della sua generazione sia nel repertorio operistico che in quello sinfonico. Direttore Musicale dell’Opéra National de Lyon, ha debuttato con grande successo a settembre 2019 nel nuovo ruolo di Chief Conductor della Ulster Orchestra a Dublino.
La presentazione si è svolta nella platea del Teatro Verdi di Firenze, sede stabile dell’orchestra. Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente della Fondazione ORT, Maurizio Frittelli che ha voluto subito ricordare come “non si sia voluto puntare solo su un nome, ma su un progetto".

Nel suo intervento Rustioni ha sottolineato le caratteristiche della sua prossima azione. "Questa è un orchestra che si sta rapidamente trasformando. In parte per motivi anagrafici, in parte per la sentita necessità di sviluppare un pensiero nuovo intorno al concetto stesso di orchestra. In questo 2020 così particolare l’ORT compie 40 anni - continua Rustioni - ed è il momento giusto per ricostruirla con caratteristiche nuove. Questo è un posto che è sempre stato orientato verso i giorni talenti. Li ha saputi riconoscere prima e valorizzare poi. Lo stesso Andrea Tacchi quando l’ha fondata nel 1980, aveva 27 anni.”
Per quanto riguarda i contenuti artistici Rustioni da detto: “Due saranno le suggestioni. Una riguarda il repertorio contemporaneo che continuerà ad essere presente secondo la storia di questa istituzione che passa attraverso la scia che da Luciano Berio arriva a Giorgio Battistelli e Aldo Bennici. Non solo chiaramente, seguiremo sempre il repertorio barocco, l’Ottocento, gli autori toscani, il 900 storico italiano, insomma il nostro patrimonio. La seconda riguarda il 2021, l'anno di Dante, e dunque penso ad un let motive sìdantesco che ci accompagnerà per tutta la stagione”.

Per maggiori informazioni: www.danielerustioni.com - www.orchestradellatoscana.it

C.D.B.