Entra nel vivo la sesta edizione del Firenze Suona Contest, concorso nazionale dedicato a band e cantautori di musica originale, senza limiti di genere, che negli anni si è affermato come una delle principali vetrine per la musica emergente sul territorio.
Anche per l’edizione 2026 sono arrivate candidature da tutta Italia, selezionate da una commissione composta da oltre venti professionisti del settore musicale, tra cui Firenze Suona, Larione10, Distorsioni, Silvia Vavolo, Augeband, Dalia Buccianti, Labband, PlayLoud, Aps PiùPositivo, Midside Studio @Iron Music Store e alcuni vincitori delle passate edizioni.
Le serate selettive si svolgeranno alle Murate Caffè Letterario, mentre semifinali e finale si terranno all’Ultravox Firenze. Tutti gli appuntamenti sono live e a ingresso gratuito.
La conduzione delle serate sarà di nuovo affidata a Ginevra Marchesi, cantante dei Keruak (Premio Regione Toscana 2022) e conduttrice radiofonica. Anche quest’anno si registra inoltre una forte presenza femminile tra gli artisti in gara e nella prima serata, che si terrà l’8 marzo festa della donna, le ragazze saranno protagoniste: Ginevra Marchesi alla conduzione, la cantautrice fiorentina Sara Rados come ospite e ben due progetti femminili su quattro in gara nella prima serata.
Sono 11 i premi complessivi in palio, tra cui il Premio Showcase, il Premio Discografico, il Premio Social, il Premio Open Act, oltre ai premi Miglior Testo, Miglior Arrangiamento e al Premio Regione Toscana.
Presidente di giuria Ghigo Renzulli dei Litfiba.
Prima serata – domenica 8 marzo 2026 ore 21.15
La prima serata, in programma domenica 8 marzo alle Murate Caffè Letterario, sarà dedicata alla scena musicale toscana. Sul palco si esibiranno quattro progetti, due di loro accederanno alla fase successiva del contest.
Niccolò Pagliai, in arte Gemelli, è un cantautore senese che canta fin dall’età di 15 anni. Nel 2010 si diploma alla scuola di Mogol e da allora ha collezionato numerose esperienze artistiche. Ama scrivere e raccontare storie che nascono dal proprio vissuto. Come lui stesso afferma: «Non riesco a vivere senza musica, perché la musica è tutto ciò che di buono ho fatto e che riesco a fare.»
Dettalele, 24 anni, è una cantautrice fiorentina che ha iniziato a scrivere musica a sedici anni, trasformando la sua passione in un vero percorso artistico. Ha già pubblicato cinque singoli su Spotify e sta lavorando a nuovi brani. Il suo stile si colloca principalmente nell’area pop. Cantautrice e musicista, suona chitarra e pianoforte, strumenti con cui compone e porta la sua musica sui palchi. «Non posso salire su un palco senza indossare dei gioielli. È il mio modo di portare con me le mie radici: sono figlia di due orafi, e ogni pezzo racconta una storia fatta di dedizione, sacrificio e amore. La mia musica nasce nello stesso modo: è intima, preziosa, lavorata a mano, imperfetta ma autentica.»
Caterina Landucci, in arte La Landucci, è una cantautrice lucchese di 19 anni. Oltre al canto suona chitarra e pianoforte. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi nazionali, tra cui il secondo posto al Percoto Canta 2025, e si è esibita in numerosi eventi a Lucca con il progetto La Landucci Unplugged. Ha pubblicato due brani: il primo, Con quella voce, è stato prodotto da Fausto Cogliati, con cui aveva avviato una collaborazione purtroppo interrotta dalla sua prematura scomparsa. Si esibisce inoltre negli spettacoli del Teatro Dal Verme di Milano con l’Orchestra dei Piccoli Pomeriggi Musicali diretta dal Maestro Daniele Parziani, direttore anche al Festival di Sanremo.
I Bela Girot & de Plató sono un gruppo nato a Firenze nel 2022. La formazione è composta da Alessandro Di Felice (pianoforte e voce), Riccardo Paggi (basso e armonica), Tullio Catalucci (sassofono) e Marco Iozzia (batteria e percussioni africane). Partendo da solide radici blues, la band sviluppa un linguaggio musicale eclettico che mescola funk, jazz e rock.
Ospite speciale della serata sarà Sara Rados, cantautrice fiorentina che vive la musica in modo viscerale e, soprattutto, "lento". La sua formazione è sicuramente multiforme: dall'energia del punk adolescenziale è passata per la disciplina del canto lirico e ha trovato la sua cifra stilistica tra jazz e cantautorato d'autore. Questo mix emerge nei suoi lavori dove la profondità dei testi sposa una cura artigianale per gli arrangiamenti. Nota per aver vinto premi prestigiosi come il Ciampi e per le sue felici incursioni a Musicultura, Sara non rincorre le mode del momento. Preferisce prendersi i suoi tempi — lei stessa si definisce scherzosamente un "bradipo" — per dare vita a progetti densi e ricercati, come Le cose cambiano o il più recente Disco Vivo. Oltre a scrivere, dedica tempo a progetti educativi portando la musica nelle scuole, negli ospedali e nei luoghi di cura confermando un approccio artistico che mette al centro l'autenticità delle emozioni piuttosto che i ritmi frenetici della vita moderna.
Per maggiori informazioni: https://www.firenzesuonacontest.it