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giovedì 25 giugno 2026

Conservatorio Cherubini di Firenze: mostra sulla storia della musica elettronica a Villa Favard

29-06-2026
A Villa Favard, il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze presenta un’esposizione di strumenti musicali storici che testimoniano l’esperienza pionieristica della prima classe di musica elettronica in Italia, fondata e diretta a Firenze da Pietro Grossi. L’appuntamento con il taglio del nastro e la presentazione al pubblico è fissato per lunedì 29 giugno 2026 alle 16.00.

Figura centrale nella ricerca elettroacustica e nell’informatica musicale nazionale, Grossi ha contribuito in modo decisivo all’evoluzione del linguaggio sonoro contemporaneo. Dopo aver progressivamente sviluppato la propria dotazione strumentale, il compositore diede vita nella propria abitazione allo S2FM (Studio di Fonologia Musicale di Firenze), laboratorio che si affermò come uno dei centri più innovativi della sperimentazione musicale del secondo Novecento. Nel 1965 donò l’intero corpus al Conservatorio, favorendo l’istituzione della cattedra di Musica elettronica, cui seguì nel 1977 la prima cattedra italiana di Informatica musicale, rimasta fino ai primi anni Duemila l’unica nel panorama accademico nazionale. Questo percorso si intrecciò con la collaborazione con il CNUCE – Consiglio Nazionale delle Ricerche, contribuendo allo sviluppo delle tecnologie digitali applicate alla composizione e alla ricerca sonora.

Gli strumenti esposti non sono semplici testimonianze storiche, ma tracce operative di una stagione di sperimentazione radicale. Tra questi spicca la colonna di oscillatori utilizzata dal Maestro Vittorio Gelmetti per la colonna sonora di “Deserto rosso” di Michelangelo Antonioni. Accanto ad essa, altri dispositivi in mostra furono impiegati in opere cardine della musica elettroacustica internazionale, contribuendo alla definizione di nuovi linguaggi espressivi che hanno influenzato profondamente la ricerca musicale contemporanea.

L’iniziativa, realizzata grazie a fondi PNRR nell’ambito del Progetto Carrara C.O.M., prevede una breve presentazione al pubblico degli strumenti e si concluderà con un rinfresco. L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.

Per maggiori informazioni: https://www.consfi.it