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martedì 26 marzo 2019

''Cavalleria Rusticana'' e ''Un mari à la porte'' in scena al Maggio Musicale Fiorentino

12-02-2019
Il programma della rassegna Lirica e balletto 2018/2019 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui, 1) prosegue con un dittico che unisce due grandi capolavori: "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni e "Un mari à la porte" di Jacques Offenbach. L'appuntamento è da martedì 12 a giovedì 21 Febbraio 2019, alle ore 20.00.

Al concorso indetto dall'editore Sonzogno nel 1888, per un'opera in un atto unico, si classifica al primo posto il lavoro di un compositore ventenne di belle speranze: Cavalleria Rusticana. Fin dal suo debutto, al Teatro Costanzi di Roma il 17 maggio 1890, l'opera di Mascagni si guadagna un meritato e strepitoso successo, complici un soggetto di grande attualità, l'omonima novella del Verga ridotta a libretto da Guido Menasci e Giovanni Targioni-Tozzetti, e una musica che, dalle arie dei protagonisti ai duetti, dal Preludio fino al celebre Intermezzo, è pervasa da una passionalità senza pari. Cavalleria rusticana è una storia di amori tormentati, passioni brucianti, gelosie e vendette che si conclude nel sangue nel giorno di Pasqua. Nel momento in cui la cristianità celebra il trionfo della vita sulla morte, per i protagonisti dell'opera non c’è posto per la redenzione o il perdono: solo una giustizia sommaria, in punta di coltello, avrà il potere di vendicare l'onore perduto e l'onta del tradimento.

Nell'anniversario che celebra i duecento anni dalla nascita dell'autore, l'operetta di Jacques Offenbach, Un mari à la porte, rappresenta il contraltare ironico e spensierato al dramma passionale di Mascagni. Considerato tra i padri del genere dell'operetta, avendone composte circa un centinaio, Offenbach è stato il cantore della joie de vivre nella Parigi del Secondo Impero ma anche il sardonico fustigatore dei vizi della sua società, parodiata nei suoi lavori. Un mari à la porte è una mini commedia degli equivoci: protagonista è un impresario di operette in fuga dai creditori e da un ufficiale giudiziario che si ritrova per sbaglio nella camera di una donna sposata, Suzanne. La conseguente serie di fraintendimenti e scene esilaranti è condita dalla brillante musica di Offenbach che si muove leggiadra a ritmo di valzer, come nel pezzo forte dell'operetta, il Valse tyrolienne intonato da Suzanne.

Per maggiori informazioni: www.operadifirenze.it 

RC