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giovedì 24 gennaio 2019

"La locandiera o l'arte per vincere" con Silvia Gallerano al Teatro di Rifredi

05-12-2018
Mercoledì 5 Dicembre, alle ore 21.00, la compagnia Teatro del Loto porta in scena "La locandiera o l'arte per vincere", lo spettacolo di Stefano Sabelli con Silvia Gallerano e Claudio Botosso dall'opera di Goldoni, al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303).

Immersa tra giunchiglie e arboree di fiume, la Locanda “Vecchio Po” è una palafitta girevole che assume le sembianze ora di una nave corsara, che aspetta stancamente il vento in poppa, ora di una casa di frontiera sospesa sull’acqua, con forse, dietro, il precipizio. Il clima da bassa Padania, esotico e fluviale traina una fantasia visionaria, dove la notte scura è illuminata da lucciole e lanterne che scompongono, sul manto del fiume, un continuo e forsennato caleidoscopio di luci, speranze e sospiri.
Silvia Gallerano è Mirandolina una Locandiera combattuta fra tradizione e femminilità emancipata, moderna e sensuale, abile ma priva delle leziosità connaturate in genere al ruolo. Intorno a lei, mentre la radio trasmette mambo d’epoca e standard di Gleen Miller, un’umanità border-line, composta da incalliti giocatori d’azzardo, debosciati melomani, balordi dandy e subrettine da ultimo spettacolo che intonano arie operistiche o evergreen del Trio Lescano e Rabbagliati. Millantando e spacciando il poco che hanno come il tesoro segreto e ritrovato nello scrigno riesumato di un pirata dei Balcani, guappi, prostitute e zanzare danzano sul pontile in cerca di clienti da ultima frontiera.

Un clima di varietà e avanspettacolo invade l’atmosfera umida e languida della Locanda, che, come un carillon spinto da sospiri e passioni, prende a girare a ritmo di swing o con il languore di un liscio, intonato senza tempo e ritmo dal fisarmonicista che, muto e saggio, osserva ridente e silente lo scorrere del fiume e di quel che porta e trascina via.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Alesia 2007, l'associazione intitolata alla studentessa di quindici anni del liceo Michelangiolo di Firenze, che il 4 gennaio 2007 decise di togliersi la vita, senza un'apparente motivazione. Da allora è iniziato un lungo cammino.
Dal tragico gesto è venuto alla luce un progetto: un'organizzazione senza scopo di lucro dedicata al disagio giovanile e al sostegno degli adolescenti.

Ingresso: 14 euro

Per maggiori informazioni: www.teatrodirifredi.it  - www.alesia2007onlus.it