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sabato 25 maggio 2019

Siamo tutti migranti… il programma 2019 dei Chille de la balanza a San Salvi

27-01-2019
Al via il programma 2019 dei Chille de la balanza a San Salvi, intitolato Siamo tutti migranti…veniamo da terre assai lontane. In un momento in cui in Italia sembrano diffondersi odio, paura e si cerca di imporre lo scontro tra italiani e stranieri, tra normali e diversi, la cultura, dicono i Chille, deve prendere posizione. E San Salvi è dal suo nascere un luogo di resistenza civile. “Siamo tutti migranti/da millenni erranti/…in cerca di qualcosa o di qualcuno/mortalmente affamati di futuro/mentre l’oggi si consuma inerme/e solo il passato ci appartiene veramente.”: recitano così i versi di Laura Vargiu cui si ispirano i Chille. Il primo appuntamento dell’anno, come ormai tradizione a San Salvi, è nel giorno della memoria: quel 27 gennaio in cui si ricorda l’arrivo delle truppe sovietiche nel lager di Auschwitz che svelò al mondo l’orrore dell’Olocausto. Il prossimo 27 gennaio alle ore 18 i Chille presentano “INCIAMPI”: ingresso libero, posti limitati, prenotazione obbligatoria. Lo spettacolo si svolgerà prevalentemente all’aperto. Come ogni anno, la compagnia diretta da Claudio Ascoli cerca di proporre un evento non commemorativo, che sappia collegare – con tutte le differenze e distinzioni del caso – l’orrore nazista all’oggi.

A Roma lo scorso 10 dicembre sono state rubate venti Pietre d’inciampo, installate alcuni anni fa – come in molte città europee -  dall’artista tedesco Guner Demnig in memoria degli ebrei deportati. Un caso? Una bravata di qualche facinoroso che ha voluto fare notizia? Può darsi, ma intanto prima e dopo rigurgiti di razzismo ed intimidazioni verso giornalisti, intellettuali, persone si sono succeduti senza tregua.

Da ciò l’idea di una risposta teatrale forte come nella tradizione dei Chille, con parole da Bertolt Brecht e Primo Levi, e un coinvolgimento degli spettatori in una performance sorprendente e dura, all’aperto, per far rivivere il freddo che nel gennaio del ’45 accolse le truppe sovietiche ad Auschwitz.

In scena, coordinati da Claudio Ascoli, Sissi Abbondanza e Matteo Pecorini il laboratorio dei Chille: Fausto Barlocco, Eleonora Bertini, Luisa Bini, Clara Carusi, Alessandro Casini, Ginevra Emeri, Margherita Festini, Barbara Gerini, Cristina Giaquinta, Simone Girezzi, Giulio Grifoni, Anna Laffi, Matteo Maienza, Benedetta Marra, Vania Mattioli, Alessandro Miglietta, Beatrice Massaro, Aurea Montenora, Umberto Moretti, Luca Panarisi, Giulio Piumelli, Rosario Terrone e Chiara Zavattaro. Special guests, due attrici del gruppo teatrale bielorusso di Minsk AKME: Karina Lapkouskaya e Sofia Sushkevich, presenti in residenza a San Salvi in questo periodo.

L’evento è il primo appuntamento di un lungo percorso su Brecht, che riprenderà con incontri di laboratorio già lunedì 28 gennaio e culminerà nella messinscena da “Teste tonde e teste a punta”, spettacolo d’apertura dell’Estate a San Salvi mercoledì 19 giugno. “Teste tonde…” è una fiaba scritta da Brecht nel 1933, poco prima di essere costretto all’esilio nei paesi baltici. Racconta di un paese il cui vicerè affida il potere al presidente della Lega (?) perché…distragga l’attenzione del popolo dai veri problemi, spostandola… verso una distinzione di razza: appunto, teste tonde e teste a punta.

Per informazioni e prenotazioni per partecipare ad “Inciampi”: tel. 055 62362195, whatsapp 335 6270739, mail info@chille.it, http//www.chille.it.