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sabato 24 agosto 2019

"Florenstieri", performance di danza, musica e teatro al Cimitero degli Allori

18-07-2019

Una visita itinerante tra performance di musica, danza e teatro all’interno del Cimitero Evangelico agli Allori per raccontare artisti e intellettuali che hanno scelto Firenze come loro dimora d’elezione, e uno strumento per immaginare questo luogo come meta di un turismo culturale alternativo, lontano dai circuiti più battuti.

Questo il progetto portato avanti dalle allieve del master in Management degli Eventi dello Spettacolo di Palazzo Spinelli a conclusione del loro percorso di studi, sotto la guida della docente Silvia Giordano. L’evento, che ha il patrocinio del Comune, è stato presentato in Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore al turismo Cecilia Del Re, del presidente di Palazzo Spinelli Istituto per l’arte e il restauro Emanuele Amodei, della presidente del Comitato del Cimitero Evangelico degli Allori, dei docenti e delle studentesse protagoniste.

"Sono felice che Palazzo Spinelli abbia scelto il Cimitero Evangelico degli Allori per svolgere l'evento finale del corso – ha dichiarato l’assessore Del Re –. Già due anni fa l’Istituto scelse il Conventino, luogo molto significativo ma poco conosciuto dalla città. Si tratta di una preziosa occasione per far scoprire ai fiorentini questo luogo particolare e che può diventare una tappa di un itinerario turistico a tema alternativo ai consueto percorsi, sull'esempio di quanto avviene in altre città. Inoltre – ha aggiunto l’assessore – ringrazio Palazzo Spinelli per l'attività che svolge per la cura del patrimonio culturale cittadino e per la formazione di tanti giovani in un settore fondamentale per la nostra città"

“Accogliamo con piacere progetti che valorizzino e rispettino lo spazio del Cimitero. Il Cimitero accoglie defunti di tutte le confessioni e non credenti – ha aggiunto la presidente Paoletti – e il comitato dello stesso si è fatto promotore anche del progetto ‘Adotta un monumento’ perché il patrimonio artistico presente, che necessita di importanti restauri, sia conservato a memoria Futura insieme alla testimonianza della presenza evangelica a Firenze”.

Lo spettacolo “Ancora non so come vorrò mai ripartire da qui” guiderà il pubblico alla scoperta di alcune personalità internazionali del mondo dell’arte e della letteratura che hanno abitato a Firenze e attualmente riposano nel Cimitero, in un itinerario a tappe fatto di suoni, voci e musica, animato dai danzatori della compagnia R.O.S. (Research Open Space) del Centro Coreografico Opus Ballet, coreografati da Samuele Cardini. A indirizzare il pubblico durante il percorso, insieme a una mappa realizzata appositamente per l’evento, ci saranno l’attrice Camilla Bonacchi e gli interventi musicali live del sassofonista Dimitri Grechi Espinoza.

Sei gli incontri con i “Florenstieri” in cui sarà coinvolto il pubblico: il collezionista Frederick Stibbert si racconterà attraverso alcuni estratti dai suoi diari, le violiniste Jelly e Adila De Hunyàdvar d’Aranyi riveleranno la loro passione per il violino e per Firenze nel loro giardino di Bellosguardo, la scrittrice Ludmilla Assing ospiterà gli spettatori nel suo salotto femminista del lunedì, Violet Paget svelerà con una lettera il motivo del suo pseudonimo maschile Vernon Lee, il pittore Hans-Joachim Staude sarà protagonista di un’intervista impossibile e infine, il fotografo David Lees verrà evocato con un’installazione sonora che ricorda i momenti dell’alluvione che colpì Firenze.

Sono previsti due turni per assistere allo spettacolo: il primo alle 19.30 e il secondo alle 20.30. La partecipazione all’evento è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione al link: http://ow.ly/EoEl30p4tsf .

Dopo l’evento, il percorso sonoro dello spettacolo andrà a comporre un podcast scaricabile on-line sul sito Florenstieri ( https://messpinelli2019.wixsite.com/florenstieri ) e attivabile attraverso QR code per chiunque voglia visitare il Cimitero Evangelico agli Allori e ripetere l’esperienza. All’ingresso del Cimitero sarà apposta un’infografica con i dettagli sul percorso e sulle modalità di fruizione.

Il termine Florenstieri nasce da una riflessione sul tema dell’accoglienza e dell’apertura, parole che in questo momento storico assumono un valore ancora più profondo, e vuole indicare coloro che a Firenze hanno deciso di vivere stabilmente, trovando nella città una nuova casa. A Firenze tra ‘800 e ‘900 i forestieri hanno avuto l’opportunità di esprimere loro stessi e la propria arte, lasciando delle testimonianze importanti che ancora oggi risultano attuali. Luogo prezioso per coniugare e comunicare al meglio queste tematiche, il Cimitero Evangelico agli Allori rappresenta l’immagine di una Firenze ancora parzialmente inesplorata, dove musica, teatro e danza sono le vere guide da seguire e i mezzi attraverso i quali gli artisti del passato e del presente, possono esprimersi. Il progetto ha coinvolto anche alcuni “Florenstieri” di oggi, individuati e intervistati dalle studentesse sul rapporto con la città, la sua accoglienza e le ragioni che hanno portato ciascuno a scegliere Firenze come patria d’elezione.

La realizzazione dell’evento è stata supportata da molte persone che hanno contribuito tramite una donazione sul portale di crowdfunding Eppela.
La campagna sarà attiva fino al 17 luglio ed è ancora possibile dare il proprio sostegno all’iniziativa all’indirizzo https://www.eppela.com/it/projects/24233-florenstieri 

Per maggiori informazioni: www.palazzospinelli.org