Mercoledì 30 ottobre 2019, alle ore 17.00, al Caffè Astra Al Duomo di Firenze (via de' Cerretani, 56r) è in programma "Csárdás – il ballo ungherese come patrimonio immateriale dell’umanità", appuntamento a cura dell'Associazione Culturale Italo-Ungherese della Toscana con Dóra Fruzsina. Iniziativa che fa parte della rassegna di eventi "I Mercoledì al Caffè". Da quest’anno il più famoso ballo tradizionale ungherese – il cosiddetto csárdás – è inserito nell'elenco rappresentativo del patrimonio immateriale dell’UNESCO insieme al verbunk, l’altra famosa danza popolare di fine ottocento. Non solo la danza ma anche la musica tradizionale ha avuto questo riconoscimento. Il gruppo musicale composto da tre strumenti: violino, viola e contrabbasso è diffuso nel bacino dei Carpazi e rappresenta un suono unico che durante i secoli si è sviluppato diversamente in ogni regione, conservando comunque un leggero riferimento musicale barocco dal quale deriva. Grazie a un movimento sociale-culturale degli anni settanta il csárdás, il verbunk e la musica tradizionale vive ancora oggi nelle piccole e grandi città dell’Ungheria dove centinaia di giovani lo ballano nelle feste con musica dal vivo. Il metodo "Táncház" da 2011 è inserito nella lista delle buone pratiche dell’UNESCO.