Nel 1783 il Granduca Leopoldo smembrava l'Abbazia di San Lorenzo a Settimo privatizzandone i 2/3. Nel 2019 un benefattore privato riacquista la parte privata ed entra a far parte della Fondazione Opera della Badia a Settimo Onlus, riunificando di fatto uno dei complessi monumentali più importanti per Firenze e non solo. L'Abbazia di San Lorenzo a Settimo (Via San Lorenzo a Settimo 19 - Scandicci) infatti ha rappresentato per secoli la "Porta di Firenze" e adesso, su invito del priore don Carlo Maurizi, la Compagnia delle Seggiole è chiamata a realizzare due eventi nel Chiostro Maggiore dell'Abbazia che sarà visitabile per il pubblico in due spettacoli dopo 237 anni.