Nel 2020 i teatri in Italia (e in gran parte d’Europa) hanno conosciuto un periodo lunghissimo di sostanziale chiusura. Si è aperto un vuoto senza precedenti nella vita sociale che dovrà essere colmato, quando sarà possibile, dalla forza delle idee. La lunga pausa attuale ci fa anche ripensare ad altri momenti, nei quali invece la scena artistica ha mostrato una vitalità sorprendente: è il caso degli anni ‘80 a Firenze, quando la città diventò una capitale culturale, in grado di confrontarsi senza complessi di inferiorità con i grandi centri internazionali. A quella stagione, senza rimpianto ma con il gusto di un ricordo che guarda al futuro, sono dedicati gli incontri di questi mesi nel progetto Inverno Fiorentino “Anni ‘80 a Firenze” ideati da un collettivo di intellettuali e operatori culturali, organizzati da Confservizi Cispel Toscana e ospitati da Controradio, dai social e dagli spazi culturali della città.