Sono state demolite le strutture fatiscenti a due passi dal Duomo che costituivano gli allargamenti in muratura dell’ex Teatro dell’Oriuolo, realizzati in maniera confusa negli anni 50 di fronte alla Biblioteca delle Oblate. Baracche che occupavano circa 300 metri quadrati e che ora lasceranno il posto a una piazza-giardino interna a vocazione culturale, mentre il vecchio palcoscenico sarà recuperato per diventare teatro digitale. E’ il progetto da 600mila euro che ha preso il via con gli interventi di abbattimento e proseguirà ora con le opere di ricostruzione. Al completamento della demolizione erano presenti il sindaco Dario Nardella e l’assessore ai Lavori pubblici Titta Meucci. Nella piazza-giardino, su un’area triplicata rispetto a quella originaria grazie all’abbattimento di volumi, sarà realizzato uno spazio multifunzionale con vocazione espositiva e una grande ruota cinematografica; mentre nei locali della ‘ex scena’ nascerà il ‘digital teatrum’: un luogo fisico attrezzato con strumentazioni digitali per consentire a cittadini e visitatori di sperimentare direttamente le arti digitali senza la mediazione di uno schermo.