Home > Webzine > Teatro & Danza > InStabile – Culture in Movimento: circo contemporaneo, concerti e spettacoli al Varlungo
giovedì 29 settembre 2022

InStabile – Culture in Movimento: circo contemporaneo, concerti e spettacoli al Varlungo

01-08-2022
Un agosto in bilico fra musica, circo contemporaneo, convivialità e voglia di stare insieme. InStabile – Culture in Movimento rimarrà aperto per tutto il mese con concerti e spettacoli unici, che ancora una volta rilanciano lo spazio culturale del Varlungo come uno dei calendari culturali più interessanti del panorama fiorentino e toscano.

Il programma inaugura lunedì 1 agosto Swing InStabile: l'appuntamento a cura di di Swing Studio 22 Asd con lezioni di primi passi swing e a seguire musica dal vivo con The Overjump (ore 21:30 - l'iniziativa sarà riproposta lunedì 29 agosto).

Martedì 2 Danzeassud Nights (ore 21:30) a cura di Ass.Cult.DanzeassuD, sul palco di InStabile la musica popolare de Le Figliole: un progetto che nasce dalla passione per la musica popolare proveniente dalle varie terre del mondo, dalla curiosità di scoprire nuove storie e dal desiderio di raccontarle. Testi, suoni e ritmi diversi che raccontano storie e tradizioni apparentemente lontane ma in cui, conoscendole, e possibile ritrovarsi. La serata prenderà il via alle 20 con un laboratorio di canti di Maggio pistoiese (prenotazioni 339 3553462).  

Mercoledì 3 il programma di InStabile propone “Under Fire”: reading sonorizzato da “L’arte fiorentina sotto tiro” di Frederick Hartt.  Pubblicato nel 1949 con il titolo originale “Florentine Art Under Fire”, il libro è la cronaca delle vicende vissute in prima persona dall’autore, Frederick Hartt, allora giovane e intrepido storico dell’arte, nelle file dell’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale come parte della commissione oggi conosciuta come “Monuments Men”. Hartt fu uno dei due responsabili della protezione delle opere d’arte per la Toscana: il suo resoconto, arricchito dalle testimonianze di altri protagonisti della lotta per la salvezza del patrimonio artistico toscano, costituisce uno stimolo alla riflessione sulla vulnerabilità e il ruolo dell’arte in relazione ai conflitti tra i popoli. "Under Fire" fa parte di Lighthouse, un progetto di produzione e diffusione di reading sulla cultura civile (inizio ore 21:30).

Giovedì 4
(con replica giovedì 18) la jam jazz a cura di Trionirico: composto da Claudio Ingletti al sax tenore e flauto, Filippo Pedol al contrabbasso e Stefano Rapicavoli alla batteria.  Il gruppo esplora le sonorità essenziali offerte dalla formazione in trio senza piano. La profonda intesa musicale e umana creata fra i tre musicisti dà origine ad una musica sincera nella quale la sezione ritmica e il sax dialogano continuamente fra di loro sperimentando diverse situazioni musicali. Un percorso musicale attraverso composizioni originali, standards jazz e improvvisazioni oniriche.

Da venerdì 5 a domenica 7 agosto InStabile ospita Boomker Park - Rassegna di musica indipendente, mentre lunedì 8 è la volta dell'atteso appuntamento con Cab Cabaret Music Folk Ensamble. Una compagnia di artisti, musicisti, artisti visivi e artigiani che viaggiano anche con carrozze e cavalli facendo spettacoli intorno a un Roulotte-Bar. Da quattro a cinque musicisti francesi, italiani e cileni interpretano, compongono e arrangiano musica latina del Sud America e del Nord Mediterraneo con una moltitudine di strumenti... Dai canti popolari di lotte e rivolte ai temi tradizionali ritmici e danzanti passando per le melodie che accompagnano l’ immaginario: abbastanza per deliziare le orecchie, stupire gliocchi e sgranchirsi le gambe (ore 21:30).

Altro appuntamento meritevole d'attenzione è quello con Ars Nova Napoli previsto per martedì 9. Il gruppo esegue un repertorio vario, aperto alle molteplici sonorità del sud e non solo, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, e affacciandosi anche al di là dei propri confini scopre connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica.

Nel programma di agosto, e più precisamente il 10,  c'è spazio anche per Vai mo'!: un trio che propone il repertorio delle canzoni di Pino Daniele, con particolare riferimento al primo periodo di attività, intriso di jazz e blues; nella reinterpretazione dei brani confluiscono le passioni ed esperienze dei musicisti, che si concedono ampio spazio per l'improvvisazione (ore 21:30)

Giovedì 11 (con replica giovedì 25) torna l'InStabile BEAT JAM di Lapo Zini: un’ensemble dalle più svariate collaborazioni ci accompagnerà in un viaggio libero da schemi e limiti di genere, musica a 360 gradi. Sabato 13 invece arriva il raggae di Jump in Trail: sei artisti da Firenze e dintorni che hanno trovato nel reggae e nelle sue sfaccettature un mezzo per trasmettere le proprie idee e gusti. Influenzati da diversi stili Jump in Trail propongono un repertorio con musiche e testi originali.

Per ferragosto arriva la Tombolabile: La Tombola Improbabile di InStabile.  Come da tradizione ti proponiamo un tombolone con improbabili ma ricchi premi e cotillons. Per questo evento  una coppia d’eccezione che darà letteralmente i numeri: Dj Leblond e Microfonisa. “Si inizia alle 21.30 e si finisce non si sa”.

Martedì 16 Lola & The Workaholics: una band che affascina e diverte. L'originalità dei brani, l'ironia e la sperimentazione musicale, mischiati alla libertà performativa di Lola rendono questo progetto indelebile allo spettatore.

Mercoledì 17 l'appuntamento è con il teatro di Fa.r.m Fabbrica dei Racconti e della Memoria con lo spettacolo “Il Cielo in bianco e nero”.  1969: l'Apollo 11 atterra sulla luna. Andrea ha 10 anni e il cielo è la passione che lo accompagnerà per tutta la vita, l’emozione per l’avventura e lo stupore per il mistero gli rimarranno dentro. Il suo racconto si intreccia con le parole degli astronauti e la cronaca dei reporter, con l’attesa che in tutto il mondo riunisce le famiglie intorno alla tv, ovviamente in bianco e nero. Uun evento che cambierà il corso della storia. Lo spettacolo alterna tenerezza e ironia, consapevolezza e ingenuo patriottismo.

Venerdì 19 arrivano I Quarto Podere, che I loro 30 anni di rock agricolo, mentre sabato 20 è la volta della  Yebarov Fanfare Orchestra, composta da più o meno sedici musicisti che battono, suonano, cantano, strimpellano musica di strada nello stile delle bande di ottoni balcanici. Tra tradizione e modernità, il gruppo interpreta le melodie delle più famose bande di ottoni. Attingendo a un ritmo frenetico con questo suono popolare e struggente di musica orientale con accenti gitani e orientali, Yebarov stupisce, delizia... ma soprattutto unisce le persone. In strada come nelle stanze buie, lasciati sorprendere da questo mix vivace, da questa polveriera dei Balcani.

Lunedì 22 il programma propone i Figli illegittimi di Matilda tra calypso/reggae, mentre martedì 23 arriva il Quartetto Ferraglia, che propone un repertorio che attinge dal blues, jazz e rock. Una formazione che con semplicità e libertà si propone di viaggiare attraverso un suono dal multiforme ingegno caratterizzato da melodie ammalianti e distorti ruggiti.

Mercoledì 24 InStabile ospita i Caveiras con il loro baile punk. Nascono spiritualmente durante un pellegrinaggio a Rocinha: dopo aver osservato due ragazzini improvvisare una batucada con un secchio e un bidone, realizzano che la distanza fra Rio De Janeiro e la Berlino degli Einstürzende Neubauten è solo apparentemente incolmabile. Tornati in patria, i nostri stringono un patto di sangue e si ripromettono di mostrare al mondo il lato oscuro del samba. Servendosi di basso elettrico, percussioni di scarto e campionamenti alla stregua di armi semi-automatiche, cominciano a brutalizzare la tradizione brasiliana con impeto selvaggio e iconoclasta. I brani vengono smembrati, contaminati e ricomposti in un cortocircuito culturale continuo: claves e standard ritmici subiscono trattamenti elettro-acustici al limite dell’industrial, il basso di estrazione dub riduce l’impalcatura melodica ai minimi termini, mentre le urla creano un ponte tra l’invettiva punk e le maledizioni Quimbanda.

Sabato 27 è la volta di Adriano Bono and The Calypsonians. Uno spettacolo che porterà il pubblico a spasso per  Giamaica e racconterà la storia della sua musica, partendo dalle origini del Mento e del Calypso fino alle sonorità del Reggae e dello Ska, come un vero “Calypsonian”, ossia un menestrello cantastorie del reggae, con il suo inseparabile ukulele per un set capace di entusiasmare e far ballare qualsiasi tipo di pubblico.
Domenica 28 arriva il circo contemporaneo Andrea Farnetani, artista poliedrico che autocostruisce i suoi oggetti di scena. Nello spettacolo “Gustavo La Vita” racconta un clown stanco e invecchiato che mantiene però ancora una scintilla di dolcezza infantile e di voglia di giocare.
Martedì 30 va invece in scena Quartetto LOFT: un contenitore di musica non convenzionale ma mai  sfuggente. Il repertorio è costituito quasi esclusivamente da brani originali e da qualche "ristravolgimento" di standard o cover. Lo spazio sonoro che si crea cerca di rendere “naturale” l’ascolto di sonorità particolari inserendole in contesti ordinati, facendo leva su ritmiche incalzanti e architetture armonico-melodiche polarizzatrici di attenzione. Il sound inconsueto si definisce acquisendo un ruolo utile e imprescindibile all’interno della musica che viene suonata in quel momento.

Il programma del mese si conclude mercoledì 31 con il concerto di Philip Webb Random Brigade: un progetto nato durante il periodo pandemico dall'incontro di realtà musicali che condividono la stessa sala prove, proprio in via Philip Webb. Si configura come collettivo di libera improvvisazione sonora, psichedelia e progressive, distorsioni e funk, ritmo e portali dimensionali. Un'unica regola: non fermarsi mai.
Gli spettacoli Ars Nova Napoli (9 agosto) , "Il cielo in bianco e nero" di Fa.R.M. (17 agosto) , Yebarov Fanfare Orchestra (20 agosto) e "Gustavo La Vita" di Andrea Farnetani (28 agosto), fanno parte del progetto FuoriCentro, realizzato in partenariato con Aria Network e Fa.R.M. – Fabbrica dei Racconti e della Memoria, con il contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito del Bando Partecipazione culturale e con il contributo di Casa SPA. Ma FuoriCentro non si svolgerà solo a InStabile: lo troveremo negli spazi attrezzati del Comune di Firenze con la rassegna In Suburbia [theater] a cura di Fa.R.M. dal 1° al 5 agosto, a Calenzano con "Troppo mare" della compagnia Fa.R.M.  il 9 agosto all’interno dell’Estate calenzanese, a Campi Bisenzio sempre il 9 agosto con due repliche di "Felici per sempre" del Teatro C’Art e il 29 agosto con Giulivo Clown,  grazie all’organizzazione di Aria Network culturale.

L'attività enogastronomica ad Instabile

Un'importante attenzione alla qualità dei prodotti per il ristorante ed il bar, portano avanti un'idea di rispetto ambientale, alimentare e del benessere della persona.
InStabile Estate apre tutti i giorni dalle 18.30 fino alle 02:00. Al tramonto aperitivi e speciali cocktails per passare poi alla cena al ristorante con piatti sia tradizionali toscani che vegani, pizzeria con  forno a legna costruito in terracruda e una griglieria con carne a km zero e verdure di stagione.
I fornitori del Bistrot InStabile sono quasi tutti piccole aziende a km zero, carni e salumi di allevamenti animali liberi e ben alimentati, una attenta selezione di vini biologici e naturali curata da Vinoi. Si segnala inoltre per  giovedì 16 giugno un appuntamento con aperitivo con i fornitori dello spazio, dove ognuno di loro fornirà informazioni sui propri prodotti a chiunque lo vorrà.

Maggiori informazioni online su www.cirkfantastik.com/instabile