Lo spettacolo "Le città invisibili" va in scena giovedì 1 febbraio 2024, alle ore 21.00, al Teatro Puccini di Firenze (via delle Cascine, 41). La riduzione originale dal celebre testo di Italo Calvino, con la scelta delle musiche e la regia a cura di Ugo De Vita, viene proposta in "Prima" Nazionale. I due protagonisti, personaggi del romanzo, Marco Polo e l’imperatore dei Mongoli Kublai Khan con due personaggi di fantasia. Il servo erede degli zanni, castigato a guardare le "cose come le cose sono" e il femminile che si veste di abiti diversi e riprende dalle città senso del luogo e forma. Le storie nel dialogo, ora frenetico e vibrante, ora compassato e sarcastico, si intrecciano, ricordate e dimenticate tra presente, passato e futuro, reale e fantastico, alternando un linguaggio poetico, ad un discorrere scarno e quotidiano. Un racconto di viaggio, la "cronica" di eventi che inesorabilmente riportano al senso della costruzione e la de-costruzione. In forti suggestioni uditive, linguaggio poetico e ironico che narra viaggi compiuti e da compiere, immaginati e sognati. Senza tempo - ammonisce Calvino - il luogo dove coesistono le paure e la ricerca della libertà non può che risultare "invisibile" agli occhi. Spettacolo di voce e parola, sproloquio a tratti della vita e la sua precarietà, insieme resilienza e denuncia, che esprime fragilità e caducità della esperienza umana.