E se l’immigrazione dal Sud del Mondo diventasse improvvisamente legale e non fossero più necessari visti d’ingresso? Cosa succederebbe? Sarebbe l’invasione? O invece vivremmo tutti in armonia e ci sarebbero meno stragi di profughi? È la domanda (e la proposta) visionaria contenuta ne “Il secolo è mobile” del giornalista e scrittore toscano Gabriele Del Grande (prodotto da ZaLab in collaborazione con CinemaZero), uno spettacolo dal vivo sulla storia delle migrazioni vista dal futuro, in programma sabato 13 luglio 2024 alle 21.30 alla Manifattura Tabacchi di Firenze, in via delle Cascine 35, l’arena estiva la cui programmazione è gestita dalla Fondazione Stensen.