"Le Dieu du carnage" di Yasmina Reza, in scena al teatro Nuovo Rifredi Scena Aperta di Firenze il 12 e 13 febbraio 2026, diretto e interpretato da Antonio Zavatteri, è un testo che ritrae un interno borghese parigino dove “regna un’atmosfera compunta cordiale e tollerante” che ben presto si esaspera virando su toni crudi e feroci. La dinamica è quella di una doppia coppia di genitori che hanno appena fatto conoscenza e si incontrano per cercare di risolvere – da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere – una questione che inizialmente pensano di minimizzare: una lite scoppiata ai giardinetti tra i rispettivi figli di undici anni. Ma, a poco a poco, le maschere di benevolenza, tolleranza, buona creanza, correttezza politica, apertura mentale e dirittura morale si sgretolano. E sotto quelle maschere appare il ghigno del nume efferato e oscuro che ci governa sin dalla notte dei tempi: il dio del massacro, appunto.