Sabato 14 febbraio alle ore 21.00 e domenica 15 febbraio 2026 alle 17.00 a Il Lavoratorio di Firenze (via Giovanni Lanza 64/a) va in scena "Il Macello", uno spettacolo che affonda nella memoria storica e familiare per raccontare la violenza che attraversa i legami affettivi e sociali nell’Emilia degli anni Settanta, nel passaggio traumatico dal mondo contadino a quello preindustriale.
Basato sulla storia del macello di Sabbione (Reggio Emilia) e sulle testimonianze dei nonni dell’autore, Il Macello nasce da un’esclusione: quella dall’Eden rurale, comunitario, e dal nodo in gola – il magone – che prende forma quando non si riesce a dare parola a questa perdita. Da qui si origina una violenza silenziosa, che si insinua nella famiglia, nel lavoro, nelle relazioni.
La regia di Mattioli / Donzelli accompagna una drammaturgia asciutta e radicata nella realtà storica, mentre Stefano Donzelli dà voce e corpo a un racconto che intreccia intimità e lotta di classe, memoria privata e destino collettivo, restituendo una vicenda in cui il lavoro diventa identità e il silenzio si trasforma in ferita.
Il Macello è stato segnalato dalla giuria del prestigioso Premio Hystrio Scritture di Scena 2025.
La stagione teatrale 2025/26 de Il Lavoratorio è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze.
Per informazioni e prenotazioni: www.illavoratorio.it - info@illavoratorio.it – 055.0981266
Contributo richiesto ai soci per la partecipazione: 12 euro