Dopo l’entusiasmante successo del Calendimaggio, prosegue a San Salvi il percorso di Chille de la balanza “Art è di Libertà 2026 A occhi aperti”, ideato e diretto da Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza. Il progetto intende ribadire il ruolo fondamentale dell’arte e del teatro nel richiamare l’attenzione sulla centralità della libertà, sulla necessità della pace e sulla dignità per tutti…a occhi aperti! “A occhi aperti significa questo: / continuare a desiderare / anche quando il tempo si richiude, / anche quando la porta si richiude, / anche quando tutto sembra già deciso. / Continuare a credere che la guerra / non sia l’ultima lingua possibile. / Finché esiste uno sguardo che non si abbassa, / nessuna prigione è definitiva. / E nessuna guerra è necessaria”.
Da domenica 10 a mercoledì 13 maggio 2026, giorno anniversario della legge 180 (legge Basaglia), i Chille presentano la quinta edizione del Festival “SPACCIAMO CULTURE interdette”, dedicato alla rigenerazione culturale e sociale dell’ex ospedale psichiatrico di San Salvi.
Il Festival è uno dei momenti più significativi del progetto annuale dei Chille in collaborazione con il Comune di Firenze.
Il sottotitolo di SPACCIAMO CULTURE interdette – “Rigenerazione, Arte e Spazi Pubblici” – ne chiarisce fin da subito la vocazione: fare dell’arte un motore attivo per il recupero della memoria e la creazione di comunità, in un presente che richiede nuove forme di solidarietà, creatività e ascolto. L’edizione 2026 assume un particolare rilievo perché accompagna il percorso di rigenerazione urbana di San Salvi, oggi in partenza: percorso fortemente voluto da Regione Toscana, Comune di Firenze e Azienda Usl Toscana Centro. Il Festival ha l'obiettivo di proseguire nel percorso di rigenerazione di San Salvi coniugando coinvolgimento dei giovani, libertà, innovazione, appartenenza e memoria.
Il Festival si aprirà domenica 10 maggio alle ore 17 con la visita alle installazioni artistiche - in replica anche nei giorni successivi con inizio alle ore 18. Il punto di ritrovo sarà presso la Scuola elementare “Andrea del Sarto”. Si consiglia la prenotazione.
Martedì 12 maggio alle ore 18 ci sarà un piccolo evento speciale con la presentazione del libro “Le scarpe di Anna. Vite sospese, passi erranti” di Rocco Canosa. Sarà presente l’autore, psichiatra, già presidente di Psichiatria democratica. Riportiamo dalla quarta di copertina: “Per una uscita breve dal manicomio le avevano dato, a caso, un paio di scarpe. Ma Anna non ce la faceva a camminare, erano troppo strette. Poi, fortunosamente, è riuscita a trovarne un paio nuovo: che felicità! adesso poteva muoversi liberamente. Il piacere della libertà è stato precluso ai protagonisti di queste storie: malati mentali rinchiusi nei manicomi, migranti torturati nelle carceri, gente senza dimora, ragazze violentate in famiglia, bambini arruolati da criminali o costretti a fare i soldati, ladri per necessità, operai impazziti, giovani e anziani poveri”. Anche per quest’evento si consiglia la prenotazione.
La sezione serale del Festival inizierà alle ore 20.30 con 4 brevi spettacoli teatrali. L’ingresso, valido per l’intero Festival, prevede un biglietto intero a 12 euro e una tariffa ridotta di 10 euro per i soci Coop e Arci e i possessori della Carta Giovani Nazionale. La prenotazione è obbligatoria con pagamento anticipato, vista la limitata disponibilità di posti. In caso di pioggia, gli spettacoli si terranno in spazi al chiuso.
“SPACCIAMO CULTURE interdette” è realizzato in partenariato con l’Accademia di Belle Arti di Firenze e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze (DiDA), con i contributi e le collaborazioni di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Azienda Usl Toscana Centro, Fondazione CR Firenze, La Società della Ragione e Unicoop Firenze. Numerose anche le collaborazioni con istituzioni, associazioni e realtà attive nei campi della rigenerazione urbana e della salute mentale.
L’obiettivo del Festival è anche quello di far dialogare artisti under 35 provenienti da ambiti espressivi differenti in un unico grande evento collettivo. I giovani selezionati, dopo un percorso formativo che ha previsto lezioni, sopralluoghi e incontri con artisti, docenti e comunità locale, presenteranno le loro opere, installazioni e performance proprio nei giorni dell’anniversario della Legge Basaglia.
Per la sezione dedicata all’arte visiva e all’architettura - che vede coinvolto l’Artista Edoardo Malagigi creatore del Marco Cavallo del XXI secolo e del Pinocchio antimilitarista appena installato a casa Chille - sono stati selezionati dieci progetti ai quali è stato assegnato un budget di 700 euro ciascuno per la produzione delle opere. La sezione Teatro/Danza vede invece in concorso quattro progetti: i partecipanti si sfideranno per un primo premio di 500 euro e un secondo di 300 euro, attribuiti da una giuria composta da esperti e spettatori.
Ecco le installazioni visive presenti: ATTRAVERSAMENTI – Filippo Calmanti, ANGELO – Sara Camaiti, CI VEDIAMO SU – Benedetta Ciccopiedi ed Elisa Maoro, SOGNO – Agnese Dignani, ECO. Memorie che riabitano il presente – Asia Dolcetto, SOGNA SAN SALVI! – Florencia Mazzarello e Marco Alessi, SE FOSSIMO STATE LIBERE, CHI SAREMMO DIVENTATE? – Marcello Misseri, PAROLEPAROLE – Riccardo Scannapieco, Benedetta Carini e Tommaso Palandri, e SPERANZA – Sara Santarsiero. Quest’anno, novità assoluta, alle installazioni 2026 si aggiunge una…2025-26. Il giovane Artista Francesco Salvini ha realizzato un’elaborazione di VUOTO, presentata lo scorso anno, trasformandola in LIZZY 38,5° grazie a una dolcissima invasione di morbidi cuscini.
Quattro le performance teatrali: SORELLE D’ITALIA - Elisa Bellu, AN AWFUL CRAWL – CONCERTO PER POETA IN FUGA Lorenzo Guadalupi e Riccardo Matteucci, SANTA/PAZZA Rosabell Laurenti Sellers, IL RISVEGLIO DELLA CICALA Sofia Novello Gergen e Margherita Monti.
Provenienti da diverse città e in alcuni casi anche da altri paesi, questi giovani artisti porteranno a San Salvi nuovi sguardi, nuove energie e nuove narrazioni.
Per informazioni e prenotazioni, contattare i Chille al numero 335 6270739 (anche via WhatsApp) oppure scrivere a info@chille.it