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martedì 09 giugno 2026

"Amori Impossibili", lo spettacolo di Barbara Nativi al Teatro L'Affratellamento di Firenze

12-06-2026
Venerdì 12 giugno 2026, alle ore 21.00, al Teatro L’Affratellamento di Firenze, in Via Giampaolo Orsini 73, va in scena lo spettacolo "Amori Impossibili" di Barbara Nativi, ovvero "Lettera del Soldato" e "Lettera di Bambola", con scene, costumi, luci e regia di Dimitri Milopulos, grazie alla produzione del Teatro della Limonaia ETS per l'Estate Fiorentina 2026. Protagonisti sul palco: Teresa Fallai e Vieri Raddi

I due testi nascono come “puntata pilota” del progetto Lettere che Barbara Nativi aveva ideato alla fine del millennio scorso, e vengono presentati in scena in forma di lettura nel marzo 1998. Si trattava di un progetto di scrittura e di spettacolo aperto che la Nativi voleva basare su vere lettere - o richieste di lettere - forma antica di corrispondenza, per esplorare attraverso questa via privata la natura umana. Il progetto successivamente non ha fatto ulteriori passi e lì si fermò, ma lasciando dietro questi due bellissimi esemplari di quello che il progetto avrebbe potuto essere.

Nella presentazione originale leggiamo: “Lettere di bambole, macellai, giovani solitari, parrucchiere, anziani, soldatini zoppi: oggetti o persone, giocattoli o umani che si trovano ai margini, fuori delle linee di interesse di una società dalle orecchie piccole e atrofizzate. La lettera resta, con la sua straordinarietà e la sua immagine un po' antica e demodé, l'unico strumento a loro disposizione per mandare un messaggio - diretto, forte e mai lamentoso - al loro interlocutore privilegiato”.

La Nativi trovò ispirazione nella nota fiaba di Hans Christian Andersen "Il soldatino di piombo" attraverso la quale offre a tutti quanti, giovani e meno giovani, l’occasione di mettere da parte per un attimo tutto quello che il mondo tecnologico di oggi ci offre - e in qualche modo ci costringe a introdurre nella nostra vita - e fare una pausa, lasciandoci andare in una visione del mondo diversa, lontana, quasi fiabesca.

Un’occasione per tutti ma soprattutto per i cosiddetti “adulti”, di vedere il mondo attraverso occhi inconsueti. Attraverso lo sguardo di un giocattolo, o di chi vede il mondo in maniera diversa, distorta come diremmo noi altri, in maniera forse non “logica”. A distanza di tanti anni della loro creazione, i due testi, che finora hanno visto la scena solo attraverso letture, arrivano sul palco insieme, finalmente sotto forma di spettacolo, in questa nuova produzione del Teatro della Limonaia ETS.

Ingresso gratuito, si consiglia la prenotazione.

Per maggiori informazioni: www.teatrodellalimonaia.it