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domenica 17 novembre 2019

"2019 Odissea nel cinema", otto lezioni con Giovanni Bogani alla Scuola Fenysia

01-02-2019
Dal 6 marzo al 24 aprile 2019, dalle ore 17.30 alle 19.30, Fenysia - Scuola di linguaggi della cultura (Via De' Pucci 4, Firenze) promuove il corso "2019 Odissea nel cinema", otto lezioni di cinema con Giovanni Bogani (critico cinematografico e giornalista).
Ecco il calendario degli appuntamenti:

6 marzo
ALFRED HITCHCOCK
Il maestro della suspense servita fredda. L’uomo che sapeva troppo. Troppo, praticamente tutto, sul cinema e su come farlo. I volti di Grace Kelly, di Cary Grant, di Kim Novak, di James Stewart. Mai il cinema fu più classico. Voyeurismo, amori morbosi, abissi psicoanalitici serviti con sontuosa eleganza.

13 marzo
INGMAR BERGMAN
Dal grande Nord d’Europa un regista solo apparentemente freddo. La partita a scacchi con la Morte nel "Settimo sigillo", il volto sublime di Liv Ullman in "Persona"; il viaggio fra i fantasmi della memoria del "Posto delle fragole". Una continua meditazione sul (non) senso della vita, e sulla sua straziante bellezza.

20 marzo
FEDERICO FELLINI
Il caos, persone che si parlano e non si capiscono. La vita che diventa sogno, sarabanda, circo: un manicomio bellissimo. La dolce vita che diventa la foto di un’epoca. Il bagno di Anita Ekberg nella Fontana di Trevi. La descrizione sublime della decadenza morale negli anni del boom economico. Nascerà anche un aggettivo: "felliniano". "Avevo sempre sognato, da grande, di fare l’aggettivo", commenterà lui.

27 marzo
STANLEY KUBRICK
Il cinema come perfezione tecnica. Il film come implacabile macchina narrativa. Film di generi diversissimi, sempre capolavori. La seduzione di Lolita, il viaggio dell’astronauta di "2001 Odissea nello spazio", la violenza dei Drughi di "Arancia meccanica", lo scrittore impazzito nell’Overlook hotel di "Shining". Immagini simmetriche, a cui non puoi sfuggire.

3 aprile
WOODY ALLEN
Il più europeo dei registi americani. L’ironia, l’autoironia. Quel piccolo ometto con gli occhiali che si aggira in film che sembrano la cronaca della nostra vita. Smontare ogni certezza: guardare gli umani con tenerezza, senza giudicarli, in quel gioco incessante di incontri, amori, di corse verso la bellezza che è la vita, la vita di tutti. Tutto quello che avreste voluto sapere su Woody ma non avete mai osato chiedere.

10 aprile
WIM WENDERS
Il più americano dei registi europei. I primi film, in bianco e nero, sempre in movimento. Il cinema come sguardo sulle cose, sui paesaggi, sugli attimi. Poca trama, pochi dialoghi. Il sentimento del tempo che entra nelle inquadrature. L’amore per le immagini, per i luoghi, per quello che la realtà è, senza vestirla con una storia. Il cinema come viaggio.

17 aprile
BERNARDO BERTOLUCCI
Il più sensuale dei registi. Eterno ragazzo, entusiasta, innamorato del cinema. La nouvelle vague come ispirazione; la grande notorietà che arriva nel 1972 con il film scandalo "Ultimo tango a Parigi". Poi i 9 Oscar dell’ "Ultimo imperatore", l’avventura hollywoodiana, la resa dei conti con la Nouvelle vague in "The Dreamers". Figlio di poeta, poeta del cinema, con i suoi film intrisi di vitalità, bellezza, desiderio.

24 aprile
QUENTIN TARANTINO
Il regista più pulp. Gioca con il cinema del passato, con le situazioni viste mille volte nei film e nei telefilm, e poi rovescia tutto. Cinema violento, fiumi di sangue: ma anche dialoghi serissimi sugli hamburger e sui massaggi ai piedi. Tanta musica: John Travolta, Uma Thurman e "Girl, You’ll Be a Woman". E in tanta violenza, forse nessuno sa che il suo film preferito è "Bambi".

Le lezioni saranno strutturate alternando momenti dedicati alla spiegazione della storia del cinema alla visione di clip e spezzoni di film.

Il corso è in promozione a 100€ per chi si iscrive entro il 10 febbraio.

Fenysia riserva una promozione speciale a 80€ per gli under 20.

Per informazioni e iscrizioni: info@scuolafenysia.it / 055 2052548 / www.scuolafenysia.it