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lunedì 18 novembre 2019

Fabbrica Europa 2019: workshop internazionali per danzatori e performer

04-06-2019
Sviluppare processi formativi, momenti di incontro e scambio di pratiche creative, grazie a una ricca proposta di giovani coreografi e maestri internazionali, sono gli obiettivi dei workshop proposti per la XXVI edizione di Fabbrica Europa. Il festival internazionale sulla contemporaneità affronta il 2019 con lo slancio di un nuovo inizio. Una serie di grandi eventi diffusi sulla città di Firenze che animerà diversi spazi, teatrali e non, con un continuo attraversamento di gesti performativi, sonori e artistici che esprimono i segni di una geografia creativa espansa che dall’Europa arriva all’Asia, passando per il Sud del mondo.

Calendario degli incontri

Giugno

Kuchipudi technique

Lunedì 17 Martedì 18, ore 10.00 - 13.00 con Hemabharathy Palani (India) al PARC Performing Arts Research Centre, Piazzale delle Cascine, 5 Firenze

Il workshop è un’introduzione al Kuchipudi che combina diverse forme teatrali di danza con due distinte modalità: la rappresentazione drammatica, nella quale vengono utilizzate espressioni facciali e gesti delle mani, e il movimento fisico, puro e astratto. Nell’esecuzione vengono utilizzati principalmente mani e occhi, così come il gioco intricato delle gambe dà movimento a tutto il corpo. Come le altre danze classiche indiane, anche la danza Kuchipudi fonda le sue origini nel Natyashastra.La tradizione narra che fin da tempi immemorabili esistevano due forme di danza: Nattuva Mela e Natya Mela. La prima è evoluta nello stile di danza oggi conosciuto come Bharatanatyam, la seconda invece nel Kuchipudi. Qui la tecnica è vivace e scintillante, contraddistinta da una notevole fluidità nel movimento del busto e delle braccia, in contrasto con rapidi e secchi movimenti dei piedi.

Coreografa e danzatrice che vive e lavora a Bangalore, Hemabharathy Palani è uno dei talenti emergenti della danza indiana. Conosciuta per la sua fluidità e musicalità e per le sue evocative performance, la sua formazione nella danza Kuchipudi e Bharatanatyam è la base da cui sviluppa un linguaggio espressivo contemporaneo. Nel 2009 con la sua creazione Uruvam vince il Robert Bosch Young Choreographer’s Award e nel 2013 con Trikonanga si aggiudica il Public’s Fist Choice Award all’International Solo Tanz-Theater Festival di Stoccarda. Attualmente è Rehearsal Director all’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, dove lavora anche come coreografa, danzatrice e insegnante.

Creare complicità con l’altro
Mercoledì 19 – Giovedì 20, ore 10.00 – 13.00 con Shameò Pitts e Mirelle Martins - CIA Shamel Pitts (Stati Uniti, Brasile) al PARC Performing Arts Research Centre, Piazzale delle Cascine, 5 – Firenze

Il workshop si basa sulla ricerca che Mirelle Martins e Shamel Pitts hanno portato avanti nella creazione di Black Velvet, basata sull’ascolto di ciò che è tra noi, dentro di noi e intorno a noi, nel tentativo di far convivere affinità e differenze.
Il lavoro si sviluppa attraverso connessione e resistenza, concentrandosi sul ritrovare di piccoli gesti che si collegano a un’immagine più ampia.

Artista performativo, danzatore e insegnante, Shamel Pitts si è diplomato alla Juilliard School ed è stato premiato con il Martha Hill Award per Excellence in Dance. Ha iniziato la sua carriera con BJM_Danse Montreal e Hell’s Kitchen Dance di Mikhail Baryshnikov. Attualmente insegna alla Harvard University e alla Julliard School, e si esibisce con Sharon Eyal e Gay Behar nella L-E-V Dance Company. È insegnante di Gaga, un linguaggio di movimento creato da Ohad Naharin, e ha insegnato per la Batsheva Dance Company e la Young Ensemble. Ha inoltre collaborato con Movement Invention Project, Springboard Danse Montréal, Netherlands Dance Theater Summer Intensive, SUNY Purchase, The Juilliard School.


Luglio

Hollow Body
Marcoledì 2 – Giovedì 4, ore 10.00 – 13.00 con T.H.E. Dance Company (Singapore) in collaborazione con Florence Dance Festival al PARC Performing Arts Research Centre, Piazzale delle Cascine, 5 – Firenze

Il workshop si sviluppa attraverso una metodologia basata sull’improvvisazione, utilizzata della compagnia T.H.E Dance Company con l’intento di aiutare gli artisti a riconoscere i diversi stati della mente, del cuore e del corpo coinvolti nei movimenti. Attraverso semplici esercizi volti a liberare il fisico da inutili tensioni, si cerca di attingere a una comprensione più profonda del sé. Per il concetto di “Hollow Body” è fondamentale imparare a produrre e convogliare l’energia organica nella sua forma più sincera così come acquisire la consapevolezza di evocare il movimento e gli impulsi provenienti dal profondo del corpo per creare una nuova espressione.

T.H.E Dance Company (The Human Expression Dance Company) è stata fondata nel 2008 a Singapore dal coreografo Kuiki Swee Boon. Si è imposta subito come una delle principali realtà del paese asiatico ed è ben presto diventata nota anche a livello internazionale con partecipazioni a festival quali Les Hivernales di Avignone e Oriente e Occidente a Rovereto. Caratterizzata da uno stile unico e da lavori di grande fisicità ed energia, la compagnia scava a fondo nell’esperienza umana universale. Al centro delle creazioni, una forte connessione con l’eredità e la storia collettiva di Singapore insieme a profonde osservazioni sulla società moderna. La continua ricerca di un’espressione autentica ha portato Kuiki a sperimentare la metodologia dell’ “hollow body”, una che pratica mira a formare i danzatori come performer a 360° capaci di trasmettere l’essenza della loro identità e le esperienze vissute attraverso un approccio fisico, emotivo, filosofico e fortemente espressivo.

Notazione Laban – dalla partitura coreografica ai protocolli performativi, percorso teorico-pratico con performance finale
Lunedì 15 – Mercoledì 17 (o a scelta Gio 18 – Sab 20 luglio), ore 10.00 – 16.00 con Iréneé Blin/ Daniele Marranca e Cadmium compagnie (Francia) al PARC Performing Arts Research Centre, Piazzale delle Cascine 5 – Firenze

Il workshop è incentrato sulla notazione (o cinetografia) Laban, sistema di scrittura pubblicato nel 1928 da Rudolf Laban che permette di analizzare il movimento umano e di conservarne una memoria per successive trasmissioni e interpretazioni.Il linguaggio è costituito dall’integrazione di alcune nozioni quali il livello, la direzione, l’orientamento, l’ampiezza, la forza… Il percorso teorico-pratico affronta i principi base della tecnica di notazione, il suo utilizzo nell’ambito delle opere coreografiche del XX secolo, gli sviluppi nell’opera coreografica contemporanea fino all’uso nell’atto performativo.
A conclusione del percorso formativo è prevista una performance collettiva con i partecipanti al workshop.

Cadmium è una compagnia franco-italiana, fondata nel 2002, che sviluppa progetti artistici transdisciplinari (danza, musica, teatro, letteratura, arti visive, video, ecc.) degli artisti Irénée Blin, coreografa e notatrice, e Daniele Marranca, artista transdisciplinare e regista. CADMIUM compagnie propone spettacoli dal vivo, performance urbane, mostre, concerti, laboratori, corsi, azioni partecipative destinate a un largo pubblico.
Il workshop si rivolge a danzatori, performer e professionisti del movimento.

Costo di iscrizione
Il costo di iscrizione per ciascun workshop è di 100 € che dà diritto a una card, usufruibile con un accompagnatore, che permette 10 entrate a scelta agli spettacoli di danza del Festival fino al 6 luglio 2019. Per poter usufruire appieno della card si consiglia di effettuare l’iscrizione il prima possibile e comunque non più tardi di 3 giorni prima dell’inizio di ciascun workshop.

Modalità di iscrizione
Le iscrizioni vanno effettuate via email all’indirizzo fabbricaeuropa.workshop@gmail.com  indicando nell’oggetto “Iscrizione workshop + nome dell’artista” e allegando il proprio curriculum vitae artistico.

Per maggiori informazioni: www.fabbricaeuropa.net 

AC