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giovedì 22 ottobre 2020

Ministero della Giustizia: concorso per 95 Funzionari rivolto a laureati

03-06-2020
Il Ministero della Giustizia ha avviato una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 95 Funzionari della professionalità giuridico – pedagogica – III Area funzionale, fascia retributiva F1. La selezione è rivolta a candidati laureati.

Per la partecipazione al presente concorso i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana. Sono ammessi, inoltre, tutte le categorie di stranieri indicate all’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, commi 1 e 3 bis, e i familiari di cittadini dell’Unione (o italiani) ai sensi dell’art. 24 della direttiva 2004/38;
- godimento dei diritti civili e politici;
- diploma di laurea (DL) in: Scienze dell’educazione e della formazione, Giurisprudenza, Psicologia, Sociologia; laurea (L): L-19 Scienze dell’educazione e della formazione, L-14 Scienze dei servizi giuridici, L-24 Scienze e tecniche psicologiche; L-40 Sociologia; laurea magistrale (LM): LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze pedagogiche, LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education, LMG/01 Giurisprudenza, LM-51 Psicologia, LM-88 Sociologia e Ricerca Sociale; laurea specialistica (LS): 56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, 65/S Scienze dell’Educazione degli Adulti e della Formazione Continua, 87/S Scienze pedagogiche, 22/S Giurisprudenza, 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, 58/S Psicologia, 89/S Sociologia, 49/S Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
- idoneità fisica all’impiego, da intendersi per i soggetti con disabilità come idoneità allo svolgimento delle mansioni di funzionario giuridico pedagogico di cui al vigente ordinamento professionale;
- qualità morali e di condotta previste dall’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Il concorso si svolgerà mediante esame e consisterà in due prove scritte e una prova orale che comprenderà anche l’accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta e delle capacità e attitudini all’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche. Le prove scritte verteranno su ordinamento penitenziario e pedagogia con particolare riferimento agli interventi relativi all’osservazione e al trattamento dei detenuti e degli internati. Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato il punteggio di almeno 21/30 in ciascuna delle prove scritte. La prova orale verterà su: elementi di diritto costituzionale e amministrativo; elementi di psicologia e sociologia del disadattamento; elementi di criminologia; elementi di scienza dell’organizzazione.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di far precedere le prove scritte da una prova preselettiva, qualora le domande di partecipazione siano superiori a mille (1.000).

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM) entro il 29 giugno 2020.

Info: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_8_1.page?contentId=SDC274978&previsiousPage=mg_1_6_1 - www.giustizia.it