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giovedì 05 febbraio 2026

"Spacciamo Culture Interdette", bando e festival dei Chille per artisti under 35 a Firenze

21-02-2026

Da venerdì 30 gennaio 2026 sono aperte le candidature per la quinta edizione di SPACCIAMO CULTURE interdette, il progetto ideato e promosso da Chille de la balanza in partenariato con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze (DiDA) e l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Il bando si rivolge a giovani artisti e creativi tra i 18 e i 35 anni che operano nei campi delle arti visive, dell’architettura, del teatro e della danza, invitandoli a confrontarsi con un’esperienza di creazione condivisa in uno dei luoghi più simbolici della città: l’area dell’ex manicomio di San Salvi, oggi centro di un importante processo di rigenerazione sociale e culturale. 

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente via email all’indirizzo bando.chille@gmail.com entro sabato 21 febbraio 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale disponibile sul sito www.chille.it

SPACCIAMO CULTURE interdette è parte di un progetto più ampio, riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dal Comune di Firenze e dalla Fondazione CR Firenze. L’iniziativa offre ai partecipanti un articolato percorso di formazione che comprende laboratori, incontri con docenti e artisti, sopralluoghi e un accompagnamento alla realizzazione di opere, installazioni e performance. I lavori selezionati saranno presentati al pubblico durante il Festival a San Salvi, in programma da domenica 10 a mercoledì 13 maggio 2026, in coincidenza con l’anniversario della legge Basaglia.

Il bando si articola in due sezioni.
La prima è dedicata alle arti visive e all’architettura e si rivolge ad artisti visivi, architetti, designer, paesaggisti e pianificatori interessati a lavorare sul tema della restituzione degli spazi pubblici alla città, esplorando il rapporto tra corpo, spazio e opera d’arte. È previsto un seminario tematico gratuito, aperto a studenti e artisti residenti in Italia, anche senza cittadinanza italiana. Al termine del percorso, una commissione composta da rappresentanti del DiDA, dell’Accademia di Belle Arti e di Chille de la balanza selezionerà dieci progetti da realizzare, ciascuno sostenuto con un contributo di 700 euro. Le opere saranno presentate al pubblico durante i giorni del Festival.

La seconda sezione è dedicata a teatro e danza ed è rivolta a interpreti, performer e drammaturghi interessati a riscrivere e portare in scena “storie interdette” del passato e del presente. Saranno selezionate quattro proposte-spettacolo che andranno in scena durante il Festival. I lavori saranno valutati da una doppia giuria, composta da esperti esterni e dal pubblico. Dalla somma dei voti emergerà una classifica finale che prevede un primo premio di 500 euro, un secondo premio di 300 euro e due menzioni. La premiazione si terrà mercoledì 13 maggio 2026, a conclusione del Festival.

Con SPACCIAMO CULTURE interdette, Chille de la balanza continua a promuovere un’idea di rigenerazione culturale e civile fondata sul lavoro creativo dei giovani, sul dialogo tra le arti e sulla relazione viva tra comunità e memoria collettiva, valorizzando San Salvi come luogo di sperimentazione, incontro e trasformazione.

Per maggiori informazioni: tel/whatsapp 335 6270739, email info@chille.it
Web: https://chille.it