Un viaggio tra cinema, storia, scienza e letteratura per educare le nuove generazioni all’immagine e al linguaggio audiovisivo. Prendono il via in Toscana quattro progetti di formazione cinematografica ideati da "Echivisivi", casa di produzione cinematografica indipendente, che coinvolgeranno 7 istituti scolastici tra Firenze, Pisa e Prato, per un totale di oltre 280 studenti e 30 docenti, dalle scuole primarie ai licei.
I percorsi affrontano temi centrali della cultura italiana e della contemporaneità: gli 80 anni della Repubblica e dell’Assemblea Costituente, la figura di Galileo Galilei e il rapporto tra uomo e universo, l’immaginario di Pinocchio a 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e i primi passi nel cinema documentario per gli adolescenti, nato dalla collaborazione con il Festival dei Popoli.
I quattro progetti sono interamente ideati ed elaborati dal team di Echivisivi guidato dal regista e produttore Samuele Rossi, responsabile dell’area formativa, insieme a Lorenzo Bagnatori (sceneggiatore), Giuseppe Cassaro e Valeria Muti, con la collaborazione tecnica di Tommaso Santi (regista e sceneggiatore) e Andrea Volcan (regista e musicista).
A rendere possibile la realizzazione dei percorsi è la collaborazione con importanti istituzioni culturali e scientifiche, tra cui Museo Galileo, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Festival dei Popoli, Greenwich APS, Istituto Storico della Resistenza e della Storia Contemporanea e Domus Galileiana. I progetti sono sostenuti da tre bandi nazionali e regionali: SIAE – Per Chi Crea (Ministero della Cultura), Cinema per la Scuola e Bando Partecipazione Culturale Scuole della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
“Con il 2026 Echivisivi inaugura una nuova fase di consolidamento e ampliamento dell’area dedicata alla formazione audiovisiva – dichiara Samuele Rossi –. I numeri e i territori coinvolti testimoniano un lavoro costruito nel tempo, ormai decennale, pensato per offrire alle nuove generazioni strumenti critici e consapevoli per orientarsi nel mondo dell’immagine e stimolare un rapporto diretto, autentico e creativo con la realtà”.
I PROGETTI
Di sani principi! Un percorso di conoscenza e cittadinanza nell’Ottantesimo della nascita della Repubblica
Rivolto a studenti tra i 16 e i 18 anni dell’Istituto Tecnico Sassetti Peruzzi di Firenze, il progetto coinvolge due classi per oltre 40 studenti. Il percorso affronta la storia della Repubblica Italiana e le radici costituzionali del Paese in vista dell’80° anniversario della nascita della Repubblica (1946–2026), promuovendo il dialogo interculturale e la partecipazione attiva alla cittadinanza, in contesti scolastici caratterizzati da una forte pluralità culturale.
Nel mondo di Pinocchio!
All’Istituto Comprensivo Gandhi di Prato, in cinque classi per oltre 100 studenti della scuola primaria, prende vita un percorso dedicato a Carlo Collodi, a 200 anni dalla sua nascita. Attraverso il linguaggio audiovisivo, bambine e bambini vengono accompagnati alla scoperta dell’universo narrativo di Pinocchio, delle sue origini e dei luoghi che hanno ispirato uno dei personaggi più celebri dell’immaginario collettivo mondiale.
Lo sguardo di Galileo. Alla scoperta delle stelle
Tra Pisa e Firenze, presso l’Istituto Comprensivo “Daniela Settesoldi” di Vecchiano e l’Istituto Comprensivo Vasco Pratolini – Scuola E. Fermi, il progetto introduce i più piccoli al mondo della scienza attraverso la figura di Galileo Galilei. Visite guidate, laboratori e attività pratiche, realizzate in collaborazione con istituzioni scientifiche di prestigio, accompagnano gli studenti in un’esplorazione dell’universo e del rapporto tra uomo e conoscenza scientifica, culminando nella realizzazione di un prodotto audiovisivo.
Ulisse Junior
Dopo l’esperienza della Residenza Ulisse, Echivisivi porta il cinema documentario nelle scuole secondarie di secondo grado di Firenze – ITT Marco Polo, IPSSEOA Aurelio Saffi e Liceo Castelnuovo – con il progetto Ulisse Junior, in collaborazione con il Festival dei Popoli e Greenwich APS. Coinvolgendo oltre 60 studenti, il percorso laboratoriale utilizza il linguaggio del documentario come strumento di espressione personale e di benessere adolescenziale, stimolando curiosità, senso critico e capacità narrativa attraverso il racconto del reale.