Per la seconda volta insieme, l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”e l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) hanno dato formalmente inizio al nuovo anno accademico 2025-2026. L’inaugurazione, che ha riunito le tre istituzioni AFAM di Firenze, sottolinea l’importanza e il valore di una collaborazione che si concretizza nel Polo delle Arti e del Design di Firenze (POLIFI), primo esempio di federazione nel settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica in Italia. Un progetto che promuove percorsi formativi che comprendono tutti i livelli accademici (diploma triennale, biennio specialistico, dottorato di ricerca), con l’obiettivo di formare professionisti capaci di muoversi tra arte, musica, design e media digitali, rispondendo concretamente alla crescente domanda di formazione artistica e alla ricerca di nuove identità culturali.
La cerimonia si è svolta (martedì 24 marzo) presso il Teatro Niccolini, alla presenza del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, dell’assessore a Università e Ricerca di Firenze, Dario Danti e delle massime autorità cittadine. L’incontro, condotto dalla giornalista di SkyTG24 Emanuela Ambrosino con la regia organizzativa di Scaramuzzi Team, si è aperto con l’esecuzione degli inni italiano ed europeo da parte del CLEM Saxophone Quartet del Conservatorio fiorentino. A seguire, una tavola rotonda con presidenti e direttori delle tre istituzioni: Giovanni Iovane e Gaia Bindi per l’Accademia di Belle Arti, Rosa Maria Di Giorgi e Giovanni Pucciarmati per il Conservatorio “Luigi Cherubini”, Massimiliano Morlacci e Simone Paternich per ISIA. Sono intervenuti anche Giovanna Cassese, Presidente del Consiglio Nazionale delle Arti e della Musica e Francesco Benassai, rappresentante delle Consulte degli Studenti del Polo delle Arti e del Design. Uno dei momenti più attesi è stata la lectio magistralis “Arte e Scienza per il benessere e la salute” del professor Francesco Pavone, presidente del Museo Galileo Galilei di Firenze.
Per l’occasione, Bindi, Paternich e Alessandra Petrangelo, vicedirettrice del Conservatorio, hanno consegnato i Diplomi Honoris Causa a personalità che si sono particolarmente distinte nel mondo dell’arte e della cultura a livello nazionale e internazionale. A Yuri Ancarani, videoartista e regista nato a Ravenna, il Diploma di Secondo Livello in Nuovi Linguaggi Espressivi - Pittura per “il contributo originale dato all’indagine tra pittura, immagine in movimento e pratiche interdisciplinari, offrendo un’innovativa interpretazione dei linguaggi artistici e della società contemporanea”. A Giuseppe Furlanis, architetto e direttore dell’ISIA di Firenze dal 1990 al 2019, il Diploma di Secondo Livello in Design per “Per l’altissimo contributo offerto alla cultura del progetto e alla diffusione del pensiero del design”. Infine, a Hershey Felder, attore, pianista, produttore drammaturgo e compositore, attuale Direttore artistico di FirenzeOnStage e Direttore del Teatro Niccolini, è stato conferito il Diploma in Musica e Nuove Tecnologie - Composizione e produzione musicale per “la straordinaria capacità di fondere musica, narrazione teatrale e rigore storico” e per “il suo impegno nel promuovere anche a Firenze nuove forme di incontro tra musica e teatro”.