Il progetto "Ray Mon e Ray Soc", a carattere nazionale, si inserisce nel contesto di ricerca del team europeo denominato R.A.Y. Research-based Analysis of Erasmus+: Youth in Action, sviluppato da un network di 35 Agenzie nazionali attualmente coinvolte nei due Programmi dedicati ai giovani, Erasmus+ Youth in Action e European Solidarity Corp insieme ai rispettivi partner di ricerca.
Il Network RAY, nato nel 2008 con allora capofila l’Agenzia nazionale austriaca, ha tra i suoi obiettivi quello di creare e condividere percorsi e strumenti di ricerca a livello transnazionale, offrendo a ciascun partner l’adeguata documentazione e strumentazione, funzionale a esplorare e comprendere l’impatto dei due Programmi nonché a comparare i diversi risultati a livello europeo; i percorsi di ricerca fanno riferimento a un quadro condiviso, creato a livello europeo e all’interno del quale è stato dato il via ad indagini standard che coinvolgono i diversi attori che partecipano e prendono parte ai progetti finanziati.
L’agenzia Italiana per la Gioventù è entrata a far parte del Network RAY a partire dal 2014-15 e si è inserita in numerose ricerche che, come vedremo anche in questo report, hanno contribuito alla creazione e formazione di un quadro teorico ed empirico di chi sono i giovani che partecipano ai Programmi europei e di come si rapportano con l’Europa e i suoi valori, a partire da specifici elementi di riferimento.
Il progetto di ricerca standard denominato “Research activities on the research-based analysis and monitoring of the European Youth Programmes”, monitora i Programmi europei Erasmus+ Gioventù in Azione (il cui acronimo è RAY MON) e il Programma Corpo Europeo di Solidarietà (il cui acronimo è RAY SOC)
Il progetto di ricerca viene costantemente aggiornato e tale aggiornamento nasce dalla consapevolezza del Network europeo di una realtà sociale e globale in forte mutamento. Al centro ci sono ovviamente i giovani, sui quali viene focalizzata l’attenzione.
In questa nuova survey, connessa ai due Programmi europei per gli anni 2021-2027, sono stati operati dei cambiamenti: nell’approccio da parte del team di ricerca ai questionari somministrati nelle survey, costruiti attraverso la creazione di moduli; nello sviluppo di una modalità che, nella somministrazione, privilegia l’utilizzo del telefono cellulare; nello sviluppo di un approccio open data, nonché nel facilitare dei collegamenti tra i progetti di ricerca tematici anch’essi sviluppati dalla Rete RAY.
Per maggiori informazioni: https://agenziagioventu.gov.it