Online le cinquine finaliste di Videoclip Italia Awards 2026, il principale evento dedicato alla cultura del videoclip in Italia, in programma dal 27 al 29 maggio 2026 a Milano in modalità diffusa. Due le principali novità previste dal regolamento in vigore da quest'anno: l'aggiunta del premio per la Miglior coreografia e la rimozione del vincolo anagrafico per quello di Regista esordiente.
Dichiara Alessio Rosa, direttore artistico insieme a Nicola Marceddu: «Arrivati alla quinta edizione non siamo ancora stanchi di stupirci. La giuria internazionale - formata da un'ottantina di esperti del settore - ha davvero faticato a definire le shortlist di quest'anno, sia per l’abbondanza di videoclip candidati, quasi 300, sia per la loro qualità. Una selezione che spazia da produzioni con budget congrui ad esperimenti girati con poco o niente, concepiti da artisti che in alcuni casi si vedono costretti a ricoprire ogni ruolo possibile. Siamo di fronte ad una scena artistica che, nonostante le difficoltà, continua a fare cose belle e coraggiose».
Aggiunge nello specifico Nicola Marceddu: «Il nostro osservatorio ci porta a sottolineare come il medium stia vivendo un momento di grande incertezza: le risorse sono poche e chi lavora nel comparto spesso lo fa in condizioni tutt'altro che propizie. Eppure il videoclip è ancora qui a forgiare l'immaginario pop. Chi lo crea merita di essere visto, nominato, celebrato. Per questo esiste Videoclip Italia Awards. Quella che cinque anni fa sembrava una buona idea, oggi ci sembra una necessità».
Venendo alle shortlist, è Blanco l'artista il cui videoclip ottiene il maggior numero di nominations: ben 5 per Maledetta Rabbia. Ceri Wax raggiunge 4 nominations, ma mantengono buone possibilità di vincere un premio i videoclip realizzati per Mecna, per Evissimax, per Shablo e per Protopapa con Bruno Belissimo, Hey Cabrera! e Hard Ton (3 nominations), oltre a quelli per Annalisa, Chiello, Damiano David, Diodato, Irama, Labasco, Lucio Corsi, Marracash, Olly e Juli, Valenitnom, Verosimile (2 nominations). Nel palmarès saranno inclusi alcuni premi speciali, tra cui un riconoscimento assegnato dalla redazione di Billboard Italia e un altro da studenti e studentesse di diverse scuole e accademie di cinema.
Candidati come Miglior regista troviamo nomi ben noti a chi ha seguito le precedenti edizioni, ossia Enea Colombi, Francesco Lorusso, Giulio Rosati, Marco Pacchiana e Tommaso Ottomano, ma mai prima d'ora tante donne (tre su cinque) avevano raggiunto la finale per il titolo di Regista emergente: Camilla Francini, Francesca Belli e Shalla Hope (quest'ultima con una produzione low budget per Labasco) sfideranno Samir Fennane e Gabriele Savino.
Non è una sorpresa il risultato della casa di produzione Borotalco, che svetta fin dalla prima cerimonia di Videoclip Italia Awards: le sue nomination quest'anno sono 29 (delle quali 4 per lavori in co-produzione con altre società).
Il programma delle tre giornate di VIA2026 sarà annunciato nel dettaglio in maggio e includerà per la prima volta un incontro industry a livello nazionale sostenuto da Lombardia Film Commission.
L'elenco dei videoclip candidati in ogni categoria è disponibile su:
www.videoclipitaliaawards.com/shortlist-2026/