Si è tenuta al Mercato Centrale di Firenze, la conferenza stampa che ha sancito il rinnovo di una sinergia ormai consolidata e virtuosa tra il mondo della scuola e la realtà del territorio alla quale prendono parte 21 studenti in totale delle classi 3G e 3F linguistico, che svolgono l’attività a gruppi, dal 29 Maggio al 26 Giugno 2026. Un’occasione speciale per scoprire il mercato attraverso i loro occhi, tra storie, curiosità e tradizioni del territorio.
All'incontro hanno preso parte Massimo Manetti, Presidente del Mercato Centrale, Linda Papi, tutor esterno degli studenti, Samantha Taruffi, professoressa e referente dei progetti di Formazione Scuola-Lavoro, in rappresentanza dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci, e Maria Teresa Gaggiano professoressa e responsabile dell’attività.
La collaborazione, attiva ormai da diversi anni, vede protagonisti gli studenti dell'indirizzo linguistico dell'istituto. Il loro compito riguarda l’accoglienza e la guida dei visitatori, soprattutto i moltissimi turisti stranieri, offrendo indicazioni, cenni storici e curiosità di uno dei luoghi più iconici di Firenze. Tuttavia, limitare il ruolo di questi ragazzi a quello di semplici guide sarebbe riduttivo. Come emerso durante la conferenza, gli studenti sono diventati a tutti gli effetti una parte pulsante di una realtà territoriale unica. Il Mercato Centrale, infatti, non è solo un punto di passaggio per gli acquisti, ma un ecosistema vivo, un luogo in cui si respira la storia e l'anima della città.
I giovani studenti dell’indirizzo linguistico hanno colto appieno questo spirito, vivendo l'esperienza con grande entusiasmo e partecipazione.
"La Formazione sul Lavoro è proprio questo: vivere il territorio in uno scambio continuo, imparare mestieri e conoscere il mondo. E qui, al Mercato Centrale, ci si riesce benissimo."- sostiene Samantha Taruffi - Non si tratta semplicemente di mettere in pratica le competenze linguistiche studiate in classe, ma di immergersi in una realtà viva, dinamica e internazionale”.
Attraverso questo progetto, infatti, l'aula si stringe la mano con la vita reale: i ragazzi non solo mettono in pratica le competenze linguistiche studiate sui libri, ma sviluppano quelle soft skills relazionali e culturali che solo il contatto diretto con il pubblico internazionale sa regalare. Imparano a relazionarsi con culture diverse, sviluppano autonomia e scoprono il valore delle nostre radici storiche e culturali.
È la dimostrazione che quando la scuola e il territorio dialogano in modo sinergico, la didattica diventa vita vera. Una partnership che si conferma vincente e che promette di continuare a far crescere i professionisti del domani.
Per maggiori informazioni: https://www.russell-newton.edu.it