Una piattaforma digitale che mette a sistema dati e mappe di un'intera regione, un palazzo ducale pugliese che torna ad essere il cuore culturale della città, un osservatorio che misura in tempo reale le trasformazioni di un quartiere: sono alcuni dei progetti che verranno proclamati vincitori giovedì 16 luglio del Premio Urbanistica 2026, il riconoscimento promosso dalla storica rivista dell'Inu e assegnato ogni anno nell'ambito di Urbanpromo, il principale appuntamento di confronto nazionale sui temi della rigenerazione urbana e sul futuro delle città. I premi verranno materialmente consegnati nel corso della 23esima edizione di Urbanpromo, in programma a Firenze dal 10 al 13 novembre, all’Innovation Center della Fondazione CR Firenze.
I progetti premiati sono quelli che hanno raccolto il maggior numero di preferenze tra le candidature esposte nella Gallery online di Urbanpromo, votate in forma anonima dai visitatori della manifestazione. Una platea che riunisce ogni anno rappresentanti delle istituzioni statali, regionali e locali, le principali Fondazioni bancarie italiane, Cassa Depositi e Prestiti Real Asset, Confcommercio, esponenti dell'Ance e professionisti tecnici e giuridici che si occupano di città e territorio.
Il premio, ideato dalla rivista Urbanistica dell'Inu, si articola dallo scorso anno in tre categorie pensate per restituire le diverse scale con cui oggi si costruisce la rigenerazione urbana: Strategie e politiche, riservata alle iniziative su larga scala promosse da enti pubblici o istituzionali che orientano nel lungo periodo i processi di trasformazione del territorio; Piani e programmi, per gli strumenti urbanistici e i programmi settoriali che traducono in pratica strategie e obiettivi, definendo risorse e modalità operative; Progetti e cantieri, dedicata alle iniziative su scala più contenuta, promosse da enti locali o soggetti privati, già arrivate alla fase progettuale di dettaglio o in fase di realizzazione.
“La partecipazione al Premio Urbanistica si rivela ogni anno più ricca - spiega Paolo Galluzzi, direttore della rivista Urbanistica - non solo per il numero di candidature, ma per i contenuti che si esprimono nella direzione della rigenerazione urbana e ambientale. Nel tempo questo ha permesso di raccogliere un atlante delle azioni che soggetti pubblici e privati, spesso in forma collaborativa, promuovono per integrare concretamente spazio, società, economia, ambiente e innovazione tecnologica. Questa integrazione è ormai la misura prevalente delle candidature, tanto da rendere sempre più difficile la loro attribuzione a cluster tematici. Da qui la scelta delle nuove categorie, che riconoscono i diversi modi e le diverse scale con cui prende forma un progetto di rigenerazione, premiandone la continuità, la cura e la perseveranza lungo il percorso, dall'idea alla sua realizzazione”.
“Siamo lieti di ospitare nuovamente Urbanpromo nel nostro Innovation Center – afferma Gabriele Gori, Direttore di Fondazione CR Firenze – che negli anni è diventato un punto di riferimento per il confronto sui temi della rigenerazione urbana e della vivibilità delle nostre città. Questo premio testimonia la ricchezza di progetti e idee che nascono in tutto il Paese e dimostrano concretamente come sia possibile innovare i territori. Oltre a mettere a disposizione la nostra sede, la Fondazione sostiene Urbanpromo perché riteniamo fondamentale promuovere occasioni di approfondimento e confronto tra gli operatori del settore su strategie e strumenti capaci di migliorare la qualità della vita delle comunità, a partire dagli spazi urbani che viviamo ogni giorno”.
I progetti premiati
Nella categoria Strategie e politiche verrà premiata la Regione Calabria con GeoHUB Calabria, l'infrastruttura digitale regionale che integra dati, tecnologie e servizi Gis per trasformare l'attuale Geoportale in un ecosistema cloud avanzato, capace di supportare enti, imprese e cittadini con strumenti di intelligenza artificiale, remote sensing, Bim e Iot. Accanto al progetto calabrese, verrà riconosciuto il lavoro di CooperToscana con La catena del valore dell'impatto nell'abitare sociale, pensato per promuovere investimenti strutturali nell'housing in cui la componente immobiliare si regge sulla gestione sociale. La terza premiata nella categoria è Confluence, che riceve il riconoscimento per Logistica italiana: un'infrastruttura strategica per la competitività del Paese, un progetto che punta sulle Zone Logistiche Semplificate per migliorare le prestazioni di un settore che vale il 10% del PIL nazionale.
Per la categoria Piani e programmi verranno premiati il Comune di Trieste, con RUPA – Osservatorio Rigenerazione Urbana e Politiche Abitative, lo strumento avviato nel 2023 per leggere e monitorare le dinamiche del territorio cittadino e costruire politiche più efficaci; il Comune di Colle Val d'Elsa, con la strategia Per tutti, dappertutto, elaborata nell'ambito della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 e fondata sul protagonismo della comunità e sull'integrazione tra cultura, coesione sociale e inclusione dei soggetti più fragili; e la Regione Toscana, che presenterà in video gli investimenti del programma pluriennale Toscana accessibile e le altre iniziative regionali dedicate all'inclusione e all’accessibilità.
Nella categoria Progetti e cantieri verranno premiati Puglia Valore Immobiliare, con lo studio di fattibilità per la residenza universitaria nell'ex padiglione Vito Fazzi a Lecce, che propone interventi minimi per liberare gli spazi dalle superfetazioni e restituire la conformazione originaria a nuovi alloggi per studenti; il Comune di Andria, con il restauro di Palazzo Ducale, destinato a diventare il principale polo culturale cittadino – in dialogo con Castel del Monte – tra mostre permanenti e temporanee; e ancora il Comune di Trieste, questa volta con il Progetto Scintille – San Giacomo, nato da un percorso partecipativo che ha coinvolto circa cento soggetti del tessuto sociale ed economico del quartiere e che ha portato alla costruzione di un Programma integrato di interventi di rigenerazione urbana.
I progetti vincitori verranno pubblicati su Urbanistica, la rivista storica dell’Inu, fondata nel 1933.
Per maggiori informazioni: https://urbanpromo.it/info/premio-urbanistica/info/