Home > Webzine > Roberto Benigni sarà a Firenze il 24 ottobre per il Premio Galileo 2009
sabato 26 novembre 2022

Roberto Benigni sarà a Firenze il 24 ottobre per il Premio Galileo 2009

04-10-2009
Roberto Benigni per l’universale genialità, il maestro nippo-americano Seiji Ozawa per la musica, il ministro degli Esteri greco Dora Bakoyannis per la personalità straordinaria, l’astrofisico tedesco Reinhard Genzel per la scienza, il ballerino spagnolo Angel Corella per il talento eccezionale, la soprano Paola Leggeri come promessa della lirica, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente in omaggio alle popolazioni terremotate e per l’impegno personale profuso a loro favore. Ecco il primo elenco dei vincitori della XIII edizione del Premio Internazionale Galileo. Saranno i protagonisti della suggestiva cerimonia, che si svolgerà il prossimo 24 ottobre a Firenze, tra i sepolcri dei Grandi d’Italia nella trecentesca basilica di Santa Croce e nella Biblioteca Nazionale Centrale tra i preziosi volumi patrimonio culturale del Paese. E’ la prima volta, peraltro, che Basilica e Biblioteca ospitano una simile manifestazione. Decisa in base a uno statuto che vincola il Premio a personalità e istituzioni distintesi nel mondo della cultura, della ricerca e del sociale, la scelta dei nomi è opera unanime del quadrumvirato permanente che costituisce la giuria internazionale: l’attrice greca Irene Papas, il past ministro della cultura francese Jack Lang, la principessa italo-russa Irina Guicciardini Strozzi e l’avvocato Alfonso De Virgiliis, presidente della Fondazione Premio Galileo 2000, che quest’anno organizza l’evento in collaborazione con l’Opera di Santa Croce e la Biblioteca Nazionale Centrale. Con questa edizione, l’Albo d’Oro del Premio si arricchisce di nomi prestigiosi, che vanno ad aggiungersi a quelli di Shimon Peres, Lech Walesa, Bernard Henri Levy, Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Emma Bonino, Zubin Mehta, Roberto Bolle, Carlos Fuentes, Andrea Bocelli, Claudia Cardinale, Lang Lang, Giuseppe Sinopoli e molti altri. Gli ospiti avranno accesso dalla Biblioteca Nazionale per poi attraversare chiostro e cortile dell’Ammannati, prima di entrare nella Basilica passando davanti alla Cappella dei Pazzi. Il percorso sarà animato da musicisti, sbandieratori e dai ballerini di Padova Danza diretti da Gabriella Furlan. La parte teatrale, realizzata in collaborazione con Eti-Teatro della Pergola e Maggio Musicale Fiorentino, affidata a uno staff artistico composto da Ilaria Bucchioni, Micole Medda e Caterina Bottai.