Home > Webzine > Giorno della Memoria 2010
mercoledì 20 novembre 2019

Giorno della Memoria 2010

15-01-2010
Il 27 gennaio è il "Giorno della Memoria". Migliaia di studenti provenienti da tutta la regione sono attesi al Mandela Forum a Firenze per incontrare i protagonisti scampati alla morte, per ascoltarne ricordi e testimonianze. Il premio Nobel per la letteratura (2002) Imre Kertész, autore di 'Essere senza destino', sarà presente con un messaggio in video.
A raccontare le proprie esperienze ci saranno il grande scrittore sloveno (autore di 'Necropoli') Boris Pahor, Piero Terracina, deportato ad Auschwitz con tutta la famiglia all’età di 15 anni, le sorelle Andra e Tatiana Bucci e Marcello Martini. Altro momento da non mancare l'intervento dello scrittore israeliano Amos Oz, a conclusione del meeting. L'apertura è affidata a Moni Ovadia che con il video-racconto 'Riflessioni sulla Shoah: il dovere di ricordare' proporrà letture, narrazioni e contestualizzazioni storiche della deportazione e dello Sterminio.
Il 22 gennaio all'ITI Leonardo Da Vinci, a Firenze, va in onda 'Storie di sport al tempo delle leggi razziali e del nazismo', video-racconto che ripercorre sei storie esemplari e significative di sportivi che, con l’avvento delle leggi razziali, furono deportati nei campi di concentramento o costretti a chiudere la propria carriera.
La memoria come strumento per interrogare il presente ed i conflitti che l’attraversano sarà al centro della seconda edizione del ciclo di conferenze 'Sterminio, stermini' (promossa in collaborazione con il Forum per i problemi della pace e della guerra di Firenze) che, a partire dal 28 gennaio, porterà in 14 scuole secondarie superiori i temi degli stermini e dei totalitarismi del novecento, della natura dell’autoritarismo, delle antiche e nuove discriminazioni.
Su versante teatrale da non perdere, il 16 e 17 gennaio al Teatro di Rifredi, la prima nazionale di 'Stones', a cura della compagnia israeliana Orto-Da Theathre Group, ispirata al monumento scolpito da Nathan Rapoport alla memoria delle vittime dell’Olocausto e dei resistenti del Ghetto di Varsavia.
Da segnalare poi la Rassegna teatrale, realizzata insieme a Toscana Spettacolo, dal 23 gennaio in undici teatri, con nove spettacoli che tratteranno il tema della persecuzione e dello Sterminio, e quella cinematografica, in collaborazione con la Mediateca Regionale Toscana, dal titolo 'La memoria sullo schermo: la realtà e le emozioni'.
Si inizia il 19 gennaio con 'Il boschetto delle betulle' ('La petite prairie aux bouleaux', 2003), della regista francese (nonché superstite di Auschwitz, Bergen-Belsen e Theresienstadt) Marceline Loridan-Ivens, e si chiude il 9 febbraio con 'Train de vie' del regista e sceneggiatore rumeno Radu Mihaileanu. Le proiezioni si terranno all'Auditorium di Sant'Apollonia.
Info: www.regione.toscana.it/giornodellamemoria