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lunedì 18 novembre 2019

''Diritto al futuro'', un convegno per l'istituzione della consulta regionale

05-07-2010
La Toscana è stata la prima regione ad aver abolito la pena di morte, il 30 novembre 1786. Oggi potrebbe essere la prima regione ad avere una consulta per i diritti umani. Per richiederne l’istituzione e per compiere i primi passi per avviare l’iter legislativo necessario, si svolgerà giovedì prossimo 8 luglio un convegno a Palazzo Vecchio: per tutto il giorno si confronteranno politici, giuristi, esperti di diritti umani e rappresentanti di associazioni che operano in questo campo. L’obiettivo, appunto, è quello di arrivare presto ad avere questo nuovo organismo che possa affiancare il governo regionale e fare indagini, ricerche e denunce nel campo dei diritti umani. L’iniziativa, dal titolo "Diritto al futuro", è stata presentata dal presidente del consiglio comunale fiorentino Eugenio Giani, dalla presidente della commissione pace e diritti umani del Comune Susanna Agostini, dalla presidente del consiglio comunale di Pisa e coordinatrice dei presidenti delle assemblee legislative comunali toscane Titina Maccioni, e dal presidente del consiglio del Comune di Scandicci Fausto Merlotti. Il convegno è tra l’altro in collaborazione con l’associazione Articolo 28, che prende il nome dall’articolo 28 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 (“ogni individuo ha diritto a un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati”). Il convegno si svolgerà nel Salone dei Dugento nel pomeriggio. La mattina è previsto un incontro di lavoro dove sarà elaborato un ordine del giorno che allega una proposta di delibera regionale per l’istituzione della consulta: la volontà dei promotori è quella di far approvare il più possibile questo atto, ma già basteranno Firenze, Pisa e Scandicci per poter poi arrivare, sotto forma di proposta di legge di iniziativa popolare (“Servono 5000 firme - ha spiegato Merlotti - oppure il sì di almeno 3 consigli comunali”), al voto in Regione Toscana e al successivo varo della consulta. Nel pomeriggio sono già previsti gli interventi di Giani, Agostini, Maccioni, ma anche dell’assessore regionale al welfare Salvatore Allocca e del presidente dell’Anci Toscana Alessandro Cosimi. “La Toscana - hanno detto Maccioni e Giani - è la prima regione in Italia ad avviare un percorso di questo tipo. L’obiettivo del convegno, oltre che ad elaborare l’ordine del giorno, è anche quello di far conoscere questa iniziativa e di creare una rete di Comuni a sostegno della consulta”. “Il nostro percorso - ha sottolineato Agostini - è seguito con molta attenzione ed interesse dalla commissione diritti umani del Senato e dal suo presidente Pietro Marcenaro”.

(fonte: Ufficio Stampa del Comune di Firenze)