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venerdì 15 novembre 2019

Rassegna di cinema Giapponese: film, teatro, arte e gastronomia

12-11-2010
Dal 10 novembre il Giappone sbarca a Firenze: non solo film ma anche mostre, teatro, manga, design e gastronomia del Sol Levante saranno al centro della seconda edizione della Rassegna di cinema Giapponese, che prenderà il via mercoledì 10 novembre, organizzata dall'Associazione Tokaghe in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Giovanili e il Centro Europe Direct. Quattro giorni di film e non solo: oltre alle proiezioni, che si terranno nella chiesa di Santo Stefano al Ponte, è infatti previsto un ricchissimo programma di eventi collaterali in vari luoghi della città, con sfilate di kimono in centro, mostre collettive, assaggi di cucina tradizionale, workshop di manga, seminari e incontri che avranno il loro culmine con la presenza della Compagnia teatrale “Kamui”, capitanata da Shimaguchi Testuro: sono i protagonisti e coreografi delle scene di combattimento di “Kill Bill” che porteranno il loro spettacolo in prima assoluta nel mondo occidentale. "E' una manifestazione che accogliamo con grande entusiasmo - spiega l'assessore Cristina Giachi - e non perchè il Giappone 'va di moda', ma perchè scende nel profondo di una cultura straordinaria, di grande tradizione ma anche proiettata verso il futuro".
La selezione cinematografica  quest’anno privilegia quattro nuclei tematici: la commedia contemporanea, dagli esempi piu’ pop ai nuovi maestri del genere come Miki Satoshi; il documentario indipendente, che mostra spiragli della vita in Giapponese e le nuove frontiere dello stile di cineasti ancora poco conosciuti; il film di samurai; l’immancabile animazione. Gli ultimi due generi saranno il fulcro di una serie di eventi speciali che porteranno la rassegna al di fuori del suo luogo storico: in collaborazione con la 50 giorni di cinema internazionale, il cinema Odeon ospiterà venerdi 12 novembre una giornata speciale sul cinema di samurai, con film inediti e una sorpresa, a metà strada tra il teatro e il cinema, prima dello spettacolo delle 20.30. Anche Palazzo Vecchio aprirà le sue porte ai guerrieri giapponesi: l’inaugurazione della Rassegna avrà infatti luogo nel Salone dei Cinquecento dove, dopo i saluti ufficiali, gli affreschi della sala verranno avvolti dalle atmosfere di Hisshiken Torisashi di Hirayama Hideyuki. Protagonista del cinema di animazione sarà invece il centro storico stesso della città: sabato 13 infatti, partendo Palazzo Giovane in vicolo S.M.Maggiore, una colorata e colorita, sfilata di appassionati cosplayer percorrerà le strade del centro fino a raggiungere la Chiesa di Santo Stefano, dove inziarà la serata di proiezioni con l’anteprima di “My darling is a Foreigner” tratto dal famoso manga di Oguri Saori e per la regia di Ue Kazuaki.
Come l’anno passato però la Rassegna non è solo e semplicemente un festival cinematografico, ma quattro giorni dedicati interamente alla cultura giapponese, attraverso una serie di eventi collaterali che coinvolgono l’arte, la musica, il teatro e la gastronomia e che si svilupperanno in luoghi fondamentali della vita culturale fiorentina; e Saranno oltre cento gli artisti che verranno appositamente dal Giappone per questa occasione.
Gli immancabili musicisti e performers animeranno con i loro strumenti e la musica tradizionale (oltre la sfilata in kimono che aprirà le proiezioni la mattina dell’11 novembre) i pomeriggi di Piazza S. Stefano e le serate in diversi locali della città. Una serie di mostre di artisti giapponesi ed italiani daranno vita a scambi culturali e happening artistici. Palazzo Giovane sarà spazio della mostra fotografica “100 persone per 100 viaggi” dove l’esposizione delle opere di fotografi giapponesi sarà accompagnata da scatti di giovani fotografi italiani che hanno vinto una selezione indetta appositamente per l’evento. L’Accademia delle Arti e del disegno ospiterà invece la mostra “Living wih Biodiversity”, un progetto di un gruppo di giovani graphic designer giapponesi che riflettono, attraverso le loro opere, sul significato della biodiversità nel Giappone e nel mondo contemporaneo. Una serie di workshop e seminari saranno poi dedicati alla letteratura, al disegno e manga e a varie arti tradizionali. Di particolare interesse è il workshop di spada giapponese e coreografie di combattimento "tate" del Maestro Tetsuro Shimaguchi, il coreografo del film "Kill Bill" di Quentin Tarantino, che si terrà il 7 novembre presso la palestra Top Club Firenze, in via Masaccio 101 (per informazioni ed iscrizioni: Palestra "Top Club" Firenze Tel. 055/578391 - Edoardo - 380/3078130 edoardo.g@gmail.com).
Come detto, l’evento di punta della Rassegna, strettamente legato alla selezione dei film, sarà la presenza e gli spettacoli della Compagnia teatrale “Kamui”, capitanata da Shimaguchi Testuro: protagonisti e coreografi delle scene di combattimento di “Kill Bill”, la compagnia calcherà il prestigioso palco del Teatro della Pergola di Firenze giovedi 11 novembre con ''Samurai Spirit Tour'' uno spettacolo di cappa e spada della più antica arte e ideologia giapponese e farà brevi incursioni all’interno di numerosi altri eventi del festival.
Il Festival di Cultura Giapponese farà tappa anche al Teatro del Sale di Firenze (Via de' Macci, 111r) dove martedì 9 novembre si terrà un grande concerto di "Koto", la bellissima cetra giapponese a 13 corde a cura del gruppo di musicisti Kineikai. Mercoledì 10 novembre al Teatro del Sale è prevista l'esibizione, direttamente dai duelli di "Kill Bill" di Tarantino, di 5 degli "88 folli" spadaccini giapponesi "Kengishū Kamui" in "Kamui Samurai Spirit" (per informazioni o prenotazioni: 055/2001492).
Torna infine anche quest’anno un accompagnamento costante durante le giornate della Rassegna, quello della gastronomia giapponese che sarà presente per tutto il periodo alla Chiesa di Santo Stefano (dalle 12 alle 22) e durante altri eventi. Un'occasione per assaggiare la vera cucina giapponese non adattata ai gusti occidentali.
Info: www.rassegnagiappone.com