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domenica 17 novembre 2019

''Bedouin Aid'' al Palazzo Giovane: mostra fotografica e concerto di beneficienza

20-01-2011

Giovedì 20 gennaio il BHP - Bedouin Heritage Project propone "Bedouin Aid", una serata multiculturale con mostra fotografica e concerto di beneficienza in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili al Palazzo Giovane, in vicolo Santa Maria Maggiore, dalle ore 18.30. L'evento, realizzato per dare sostegno e visibilità ai lavori del Beduoin Heritage Project, prevede mostre e dimostrazioni che saranno accompagnate dalle musiche tradizionali, balli, cibo, racconti e altri aspetti del patrimonio culturale della Giordania.
Un workshop aprirà un dialogo tra amministratori pubblici, professionisti ICH, ONG, ricercatori e studenti sul patrimonio culturale immateriale e l’economia sostenibile. Gli argomenti trattati riguarderanno il boom del mercato per il turismo culturale, il patrimonio culturale come contesto per i siti del patrimonio mondiale e nuovi strumenti / metodologie per gli operatori della ICH.
L’intento della serata è condividere un momento in compagnia di musica, cultura e solidarietà. I fondi raccolti saranno utilizzati per il Festival Beduino e workshop su “Cultura e Sostenibilità” che si terrà a Firenze il 18 e 19 maggio 2011.
Il Bedouin Heritage Festival a Firenze si propone di presentare alla comunità globale lo stile di vita beduino e quindi le radici comuni di tutti i popoli arabi. Lo scopo del festival sarà quello di riunire i rappresentanti della tribù Zelabieh del Wadi Rum, considerata Patrimonio Culturale Mondiale dall’UNESCO, e il pubblico fiorentino come un mezzo per dimostrare l’importanza del patrimonio culturale e la diversità di Giordania, la sua gente e la geografia.

Se iniziassimo a vederci come fratelli, tutti impegnati nelle stesse cose e con gli stessi problemi, forse potremmo iniziare a porre fine a questa follia. Noi siamo padri, madri, sorelle, lavoratori, imprenditori, emigranti, amanti e soprattutto, figli… Noi viviamo nel Medio Oriente, e nell’Occidente, nell’Atlantic Avenue o in Edgware Road… Siamo Musulmani, Cristiani, Sikhs, Buddisti, Jews, Druse, Persiani e molti altri… Fino a quando ci considereremo diversi, le guerre non avranno mai fine. Quando inizieremo a vedere il volto del nostro nemico come quello di un nostro fratello, allora ci potrà essere ancora speranza
Mark Abouzeid, co-founder BHP

Programma giovedì 20 gennaio
ore 18 e 30 aperitivo con introduzione del Bedouin Heritage Project e mostra fotografica degli studenti di Mark Abouzeid e dei tirocinanti di BHP

ore 18 e 45 saluto in video da parte di Saleem Ali Lafi Zelabieh dal deserto di Wadi Rum, Giordania

ore 19 Intrattenimento
Black Powder, come il teen spirit stravolge la tradizione
Canto moderno dell’Accademia MusicArea, con una selezione di Blues, Pop e Rock
RBHS Concert Choir da New Jersey, USA
Fiaba Beduina raccontata da Mark Abouzeid con foto dal deserto di Wadi Rum
Asta delle foto per raccolta fondi a favore del progetto
Acoustic Spirit Duo, vincitore del Festival Young Station II a Montemurlo (Prato)
Romina Diaz, una voce che non potrete dimenticare
Blues Jam con musicisti da tutti Italia

Info: www.bedouinheritage.org