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lunedì 18 novembre 2019

''Sensi in migrazione'', festival multietnico al Teatro delle Spiagge

17-05-2012

Dal 17 al 19 maggio 2012 al Teatro delle Spiagge di Firenze (via del Pesciolino, 29a) è in programma la 3a edizione di "Sensi in Migrazione", rassegna artistica multietnica a cura di Teatri d'Imbarco e Cultcube. Durante tutte le serate saranno in programma due mostre: "Comunicazioni d’oriente" di Courtesy by G., una serie di stampe fotografiche su alluminio che esplorano il vasto repertorio di annunci, appelli e iscrizioni della comunità cinese; e la Mostra Laboratorio "Passepartout" di Alfred Milot Mirashi. La chiave come emblema-oggetto della possibilità o meno di aprire, veicolo attraverso cui compiere un allargamento dei confini, abbattere gli ostacoli. Con l'aiuto dell'artista chi vorrà potrà provare a realizzare la propria versione di chiave, il passepartout appunto che deve aprire alle diversità culturali.

Inoltre per il progetto "MeltingShot – Ritratti inteculturali" l'ingresso del teatro verrà trasformato in uno studio di posa. Le persone verranno invitate a posare per i giovani fotografi dello studio Marangoni con la regia del fotografo Paolo Cagnacci. Un progetto di narrazione sul tema della multiculturalità, raccontata attraverso una serie di ritratti fotografici. Le immagini scattate saranno poi inviate via mail alle persone ritratte.

Nella Saletta Cinema è prevista la proiezione continua di film, documentari e cortometraggi.

Sarà attivata una raccolta fondi a favore di "Pozzi ad Haiti" progetto per l'acqua potabile nella Repubblica haitiana.

Ecco il programma in dettaglio:

/// GIOVEDI 17 MAGGIO
Dalle h.20.00 / buffet etnico – parole, musica, performance
.Letture di scene tratte da Poco sopra i maiali di Viviano Vannucci – testo segnalato al Premio Piero Alinari 2006.
A cura degli attori della Compagnia Teatri d’Imbarco.
.Saverio Tommasi e Mercedes Frias presentano Pozzi ad Haiti. Progetto per l’acqua potabile nella Repubblica haitiana a cura dell’Associazione Ayiti Cheri.
.Interventi di musica, canzoni e danze a cura delle comunità coinvolte.
Dalle h.21.45 /
.Mangiare, bere, dormire. Storie di badanti e di badati
di e con Daniela Morozzi e Leonardo Brizzi con la partecipazione di Maria Grazia Campus. Immagini fotografiche Massimo D’Amato. Un collage di storie vere, vissute e raccontate da donne. Una realtà sempre più radicata nel nostro paese e troppo spesso relegata nell’anonimato delle mura domestiche. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione con l’Associazione Interculturale di Donne Nosotras.

/// VENERDI 18 MAGGIO
Dalle h.20.00 / buffet etnico – parole, musica, performance
.Letture da Facile a dirsi di Stefano Ventisette e Stefano Vignoli. A cura degli attori della Compagnia Teatri d’Imbarco.
.Interventi di musica, canzoni e danze a cura delle comunità coinvolte.
.Presentazione del libro Ci sarà una volta. Favole e Mamme in ambulatorio di Andrea Satta (Infinito Edizioni) con testi di Dario Vergassola e Moni Ovadia. Illustrazioni di Sergio Staino che interverrà insieme all’autore.
Andrea Satta – musicista, pediatra e scrittore – racconta una meravigliosa esperienza multiculturale, favole da tutto il mondo incluse, e lancia una sfida per una società migliore. I diritti d’autore di questo libro sono destinati a Emergency.
Dalle h 21.45 /
.La Nera del Senegal di Ousmane Sembène
Con Beatrice Visibelli, Giovanni Esposito, Caterina Carpinella. Regia Nicola Zavagli- Comp.Teatri d’Imbarco
Un omaggio teatrale a Ousmane Sembène, scrittore e cineasta tra i maggiori del mondo africano. Una lettura/spettacolo che unisce la forza della narrazione orale alla visionarietà di alcuni suoi frammenti cinematografici. Con sguardo d’amore, Sembène dipinge l’Africa lontana, fatta di dignitosi equilibri, giorni non mercantili, legami, letizie e sofferenze. Per leggere negli occhi dei tanti senegalesi che incontriamo nelle nostre strade i paesaggi della loro terra, conoscere le loro nostalgie, memorie e tradizioni.

///SABATO 19 MAGGIO
Dalle h.20.00 / buffet etnico – parole, musica, performance
.Letture da E se Fuad avesse avuto la dinamite? di Elvira Mujcic (Infinito Edizioni) con Giovanni Esposito.
.Sulle sponde del Nilo esibizione di Danza Tradizionale Egiziana a cura dell’Associazione El Haiat.
.Interventi di musica, canzoni e danze a cura delle comunità coinvolte.
.Presentazione del libro Sparategli! Nuovi schiavi d’Italia di Jacopo Storni (Editori Internazionali Riuniti). Vite invisibili dei nuovi schiavi d’Italia. Storie di profughi in fuga dalla guerra e dalla povertà, di laureati e tecnici specializzati che potrebbero essere una risorsa e che, invece, sono relegati in condizioni di pietosa vita ai margini. Storie di donne-bambine ridotte in schiavitù. Storie di uomini maledetti e degli italiani che li rendono tali.
Dalle h 21.45 /
....e la periferia ci venne incontro. Cento anni in 5 storie, fra parole e musica.
Di e con Massimo Caponnetto. Musiche composte ed interpretate dal vivo da Chiara Riondino. Voci recitanti Beatrice Visibelli, Daniela Morozzi.
Dal libro omonimo di Massimo Caponnetto (Edizioni Piagge). Figlio del magistrato Antonino Caponnetto, nella sua instancabile attività di ricostruzione e memoria storica del quartiere fiorentino delle Piagge Massimo sembra aver raccolto e fatto sua la grande testimonianza civile del padre, sublimandola nell’ascolto di vite di strada.
.Performance di Chacarera danza popolare argentina.

Per informazioni: www.teatridimbarco.it