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giovedì 14 novembre 2019

''Vienna e la psicoanalisi'' al Gabinetto Vieusseux per ''Maggio Incontri''

25-05-2012
Tema principe del 75° Festival del Maggio Musicale Fiorentino è il Viaggio, dalla Mitteleuropa al Sudamerica; nella caratterizzazione della prima parte di questo itinerario, attraverso le città più importanti dell’Impero Asburgico, tra la fine dell’ ‘800 e l’inizio del ‘900, non poteva non essere affrontata una disciplina, che proprio nella Vienna d’allora iniziò a muovere i primi passi, imponendosi ben presto fra le scienze più importanti del ‘900: la psicoanalisi. L’analisi della mente e dei sogni, l’esplorazione dell’inconscio e del subconscio trassero il loro incipit da Sigmund Freud (1856-1939): a lui e all’affascinante mondo di quella Vienna in quel preciso momento storico è dedicato l’incontro al Gabinetto Vieusseux di venerdì 25 maggio 2012 alle ore 17.00. Artefice del progetto e anfitrione della serata è Maria Teresa Colonna, che avrà come deuteragonista Lella Ravasi Bellocchio; nel fil-rouge dei loro interventi si innesta la proiezione del film muto "Geheimnisse einer Seele (I misteri di un’anima)", per la regia di Georg Wilhelm Pabst (1885-1967). Per tramutare in pellicola la sceneggiatura di Colin Ross e Hans Neumann, Pabst chiese in un primo momento a Sigmund Freud (che rifiutò) e successivamente a due suoi allievi (Karl Abrahams e Hanns Sachs) una consulenza scientifica. Il film di Pabst (Germania 1925-1926) ha una rilevanza storica e testimonia il fascino che la psicoanalisi riscosse all’inizio del secolo; Pabst apprese la tecnica psicanalitica di prima mano dai protagonisti che la idearono e questo rende il film un documento importante. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per informazioni: www.maggiofiorentino.com