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giovedì 29 ottobre 2020

Fiorentina all’assalto del Genoa: le probabili formazioni

31-10-2012
Festeggiamenti finiti – ma sono mai iniziati? - in casa Fiorentina dopo la grande vittoria contro la Lazio per 2-0. Nemmeno il tempo di respirare per gli uomini di Montella che giovedì 1° novembre sarà di nuovo campionato. Per il posticipo della decima giornata, i viola saranno impegnati nella trasferta di Genova contro il Genoa. La partita con la Lazio è ormai alle spalle, l’imperativo è quello di dimenticare la bella prestazione di domenica perché così ragionano le grandi squadre.
Non sarà un match facile quello di Marassi: il grifone rossoblu è una squadra piena di problemi, ha da poco cambiato allenatore e per di più dovrà fare a meno del suo bomber Borriello per infortunio.
Il Genoa non sembra poter dare grossi grattacapi ad una squadra in salute come la Fiorentina. Ma sono queste le partite più difficili e da non sottovalutare assolutamente. Le differenze tecniche tra le due squadre sono nette; ciò non vuol dire che i viola si possano permettere pensieri del tipo “Siamo la Fiorentina, giochiamo bene, prima o poi un gol lo facciamo”. Un ragionamento, questo, davvero molto pericoloso che potrebbe avere delle conseguenze negative. Anche perché fino a questo momento il cammino dei viola in trasferta è ben lontano da quello in casa e i due punti in appena quattro partite confermano le difficoltà dei ragazzi di Montella al di fuori della Toscana.
La conquista dei primi tre punti esterni è stata rimandata già troppe volte per una squadra che vuole tornare ad essere protagonista della Serie A. Il Franchi sembra ritornato ad essere il fortino come ai tempi di Prandelli; un aspetto, questo, evidenziato anche da Andrea Della Valle nel post-partita di domenica. Ma in trasferta è necessario un radicale cambio di passo. Una delle caratteristiche principali delle grandi squadre è proprio quella di non aver paura di niente e di nessuno soprattutto davanti ad uno stadio avverso. Sbancare lo stadio Marassi anche se contro una squadra in crisi di gioco e d’identità potrebbe voler dire il definitivo salto di qualità per la Fiorentina e l’apertura di scenari davvero interessanti per il resto della stagione.
Vedere la Fiorentina in una posizione di classifica così alta alla nona giornata di campionato (5°) non capitava da due anni. Già questo deve essere un grande motivo d’orgoglio per i tifosi, di nuovo entusiasti della loro squadra dopo il purgatorio, con il rischio dell’inferno, vissuto con Mihajlovic e Delio Rossi. Ma soprattutto per Vincenzo Montella, capace, in poco meno di tre mesi, di dare alla Fiorentina una manovra di gioco veloce, frizzante e bella da vedere, forse la migliore della Serie A. Ma come si dice in questi, è vietato “dormire sugli allori”.
Ci fidiamo dei nostri attaccanti – le parole del tecnico viola alla vigilia - Domenica hanno segnato Ljajic e Toni, aspettiamo ancora El Hamdaoui che ha grosse potenzialità che presto verranno fuori. Aquilani? Non dico se giocherà per non dare vantaggi a nessuno. Siamo felici di avere a disposizione un giocatore del genere. Problemi lontano dal Franchi? Si cresce poco per volta, sicuramente andremo in Liguria per fare il massimo. Ogni partita è difficile. Sicuramente è sempre preferibile incontrare una squadra in difficoltà che una nel massimo della forma. Se poteva arrivare Borriello? Ne parlammo in sede di mercato, ma avevamo alternative. Llama? È in grado di giocare, potrà dare il suo contributo.
Ljajic ormai si è sbloccato e ora gli servirà ancora del tempo per maturare definitivamente. Obiettivo Europa? È ancora tutto da vedere, ma la squadra ha qualità di un certo valore. Se siamo già così in alto è merito dei giocatori
".
Fiorentina con la rosa al completo per giovedì; l’unico fermo ai box per infortunio (tendinopatia rotulea) è Camporese. Torneranno disponibili Roncaglia e Pizarro, squalificati contro la Lazio. Il centrocampista cileno sostituirà Olivera al fianco di Borja Valero, mentre il difensore argentino idolo della Fiesole si riprenderà il suo posto da titolare sul centrodestra della difesa al posto di Savic. A centrocampo potrebbe ritagliarsi una maglia tra i primi undici Giulio Migliaccio. In avanti sarà nuovamente staffetta Toni-Ljajic.
Capitolo Genoa: Del Neri ritroverà Canini, assente sabato sera contro il Milan. In mezzo al campo dubbio Jankovic: il serbo sta svolgendo delle terapie dopo la contusione alla caviglia rimediata al Meazza. La sua presenza è in dubbio. Con Borriello, come detto, infortunato, la coppia d’attacco rossoblu sarà formata da Immobile e Jorquera, anche se il cileno non è al top della forma per un acciacco muscolare. Out l’ex di turno Vargas.
Queste le probabili formazioni:
Genoa (4-4-1-1): Frey; Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti; Jankovic, Tozser, Kucka, Antonelli; Jorquera; Immobile.
Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Migliaccio, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.

di Stefano Niccoli