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giovedì 28 maggio 2020

Milan-Fiorentina 1-3: la squadra di Montella conquista San Siro

12-11-2012

Allegri e Montella scelgono di non stravolgere gli schieramenti con i quali Milan e Fiorentina hanno sinora reso meglio, dunque rossoneri in campo con il 4-2-3-1 dove Pato agisce da unica punta supportato da un trio di rifinitori composto da Emanuelson, Boateng ed El Shaarawy. La Fiorentina è priva dell’asso Jovetic quindi Montella schiera Toni di fianco a Ljiajic, Roncaglia, Rodriguez e Savic sono i tre centrali di difesa, out destro e sinistro affidati alla corsa di Cuadrado e Pasqual.
Il match parte con la Fiorentina più volenterosa e aggressiva. I viola provano subito a colpire dopo 3 minuti con Roncaglia, che dopo aver conquistato una palla fuori dall'area, tira e impegna Abbiati. I rossoneri reagiscono con il Faraone El Shaarawy che ci prova con un tiro potente indirizzato appena sopra la traversa della porta difesa da Viviano. La partita è gestita dalla squadra di Montella e meritatamente al 10' minuto trasformano la rete del vantaggio con  l’ex viola Aquilani che imbuca alle spalle di Abbiati dopo ottimo servizio di testa concesso da Luca Toni. Il Milan reagisce con un timido tiro che finisce nelle mani di Viviano. La Fiorentina copre bene il campo e non lascia spazi agli uomini di Allegri che non riesco a sfondare, i rossoneri ci provano in un paio di occasioni dalla distanza ma i risultati sono deludenti prima con Boateng e poi con Montolivo. Il gioco si fa divertente soprattutto dalla parte viola che non si accontenta del 1 a 0. Ma il Milan ci crede nel pareggio e costruisce delle buone azioni con Pato. La possibile svolta del match arriva al minuto 34 quando il direttore di gara fischia un calcio di rigore in favore del Milan per fallo di Roncaglia sull'attaccante brasiliano. Il numero 9 rossonero si incarica della battuta dagli undici metri ma spara alto lasciando il risultato invariato e sprecando una occasione che poteva davvero voltare faccia alla partita. Il mancato rigore porta la Fiorentina a crederci ancora di più e dopo pochi minuti Borja Valero, dopo aver avuto la meglio su Mexes, insacca per la seconda volta il pallone alle spalle di Abbiati. Il primo tempo si chiude con uno splendido gioco da parte della squadra viola che ben posizionati in campo si maritano i due gol che inabissano la squadra di casa.
La ripresa parte alla grande per il Milan con l'entrata di Pazzini al posto di Pato e Bojan al posto di  Emanuelson. I primi minuti vedono i rossoneri molto aggressivi e vogliosi di cambiare il risultato. La Fiorentina accusa i primi minuti di veemenza del Milan e il tutto si conclude con il gol di Pazzini al 60': l’ex attaccante dell’Inter accorcia le distanze da due passi dopo un palo colpito da Mexes. I viola però dopo aver traballato nei primi minuti del secondo tempo, riprendono il possesso palla. Il milan non ci sta a perdere ma la Fiorentina non vuole sciupare tutto quello che ha costruito nel primo tempo e rimboccandosi le maniche rientra in posizione e fa tremare la difesa rossonera con Cuadrado.  A venti minuti dal termine Allegri manda in campo anche Robinho, a concedergli spazio è il nervoso Ambrosini. Un milan tutto in avanti come non si era visto mai: in campo Pazzini, Bojan, El Shaarawy e Robinho contemporaneamente. Ad un quarto d’ora dal fischio finale la Fiorentina sfiora la terza marcatura con Fernandez che su cross da calcio d’angolo prova a segnare ma la sua conclusione finisce sul fondo. Poi è il Milan ad avere una chance per crearsi l’azione del pareggio, ma i rossoneri si divorano una potenziale azione di contropiede che avrebbe dovuto essere sfruttata con maggiore lucidità. Gli sforzi dei rossoneri sono ammirevoli ma non portano a pericoli importanti per la porta difesa da Viviano, e la foga agonistica messa in campo in questo secondo tempo costringe Bonera ad arrendersi per un guaio muscolare quando sul cronometro mancano sei minuti al termine della partita. Il difensore esce e Milan in 10 poiché Allegri ha già effettuato tutti i cambi. La Fiorentina però non ha pietà e sfiora il gol con Cassani che prende un palo a due metri da Abbiati. Dopo poco a mettere il risultato in cassaforte è El Hamdaoui che chiude i conti con un tiro da fuori aria che scavalca il portiere rossonero. Partita nella quale la Fiorentina è riuscita come sempre a imporre il proprio gioco. Allegri troppo ottimista dopo il 5 a 1 rifilato al Chievo. Montella:” bisogna che gli elogi non ci portino ad arroganza ma ci diano energia, e oggi è stato dimostrato che i complimenti sappiamo ricerverli nel modo giusto. Ringrazio i tifosi che ci accompagnano sempre sia in casa che in trasferta”.

Andrè Latini