Home > Webzine > Le probabili formazioni di Fiorentina-Sampdoria
giovedì 21 novembre 2019

Le probabili formazioni di Fiorentina-Sampdoria

30-11-2012
Archiviato il quattordicesimo turno del campionato di Serie A, in casa Fiorentina si respirano sensazioni contrastanti. Se da una parte c’è grande soddisfazione per essere riusciti a pareggiare con una grande prova d’orgoglio una partita, quella di Torino, nata storta ma che poteva finire molto peggio dall’altro sono la delusione e l’amarezza i sentimenti dominanti all’interno dello spogliatoio viola. Niente di grave, certo. Ma c’è comunque un po’ di rammarico per non aver sfruttato al meglio la partita di domenica scorsa. I tre punti sarebbero stati fondamentali. Molto più delle altre volte. Soprattutto alla luce delle sconfitte di Juventus ed Inter. La classifica, già ottima di per sé, sarebbe stata ancora migliore, con la Fiorentina lontana dai bianconeri solo di due punti e avanti ai nerazzurri di altrettanti. Solo uno dovrà essere l’imperativo della squadra di Montella: giocare pensando alla vittoria. E’ questo il compito, il pensiero fisso che i giocatori dovranno avere sempre e comunque, in casa e in trasferta. La formazione gigliata ha tutto per poter fare bene ovunque scenda in campo. Lo ha dimostrato anche nella partita di Torino: il secondo gol granata siglato pochi istanti dopo il pareggio di Rodriguez avrebbe tagliato le gambe a qualsiasi altra squadra. Ma non a questa Fiorentina, capace di non perdere la lucidità, la razionalità ma soprattutto il bel gioco anche in un momento difficile come quello. La speranza è quella di trovarsi a Natale in una posizione di classifica invariata oppure…chissà. La famosa parolina magica i tifosi non la vogliono pronunciare ma la sensazione è che la viola abbia tutto per poter restare ai vertici della classifica, sia da un punto di vista tecnico che psicologico. Non va dimenticato, poi, che la Fiorentina non ha impegni nelle coppe europee. Un aspetto, questo, che rende l’attuale stagione degli uomini di Montella molto simile a quella dell’anno scorso della Juventus. L’appuntamento infrasettimanale di Champions League, senza dubbio bello e prestigioso, porta via tante energie fisiche e mentali oltre che ad aumentare la probabilità degli infortuni dei giocatori. Proprio quegli infortuni che non hanno minimamente toccato la squadra bianconera, vincitrice non a caso dello scudetto. Fiorentina che, per la quindicesima giornata, sarà impegnata nel posticipo domenicale contro la Sampdoria. Una partita che non dovrebbe creare particolari problemi alla formazione viola. Troppo superiore la qualità tecnica dei gigliati in confronto a quella dei liguri. Dirlo ogni volta, soprattutto contro squadre di medio bassa classifica, risulta noioso e quasi ripetitivo. Nonostante le ultime due vittorie consecutive contro Genoa e Bologna, i doriani non sembrano assolutamente nelle condizioni di poter fermare una Fiorentina lanciata sempre più in alto in classifica. A rendere ancor più difficile la situazione per Ferrara saranno le assenze di Eder, Pozzi e Maxi Lopez, tutto il reparto avanzato. Non certo fenomeni ma giocatori che avrebbero sicuramente fatto molto comodo. I dieci punti conquistati dalla Sampdoria nelle prime cinque giornate, tra le quali spicca la vittoria con il Milan alla prima di campionato, sembrano più essere frutto del caso che del gioco. Occhio però a non cadere nella classica “buccia di banana”. Per domenica, sarà emergenza totale per la Fiorentina in attacco. Oltre a Toni, ancora in stato confusionale dopo lo scontro aereo con Glik, Montella dovrà fare a meno anche di Jovetic e Ljiajc. Il montenegrino non ha ancora recuperato dal sovraccarico alla gamba destra mentre il serbo ha subito, nell’allenamento di martedì, una lesione alla giunzione miotendinea dei flessori della coscia che lo costringerà a restare fuori per 15-20 giorni. Sicura, quindi, la presenza davanti di El Hamdoui. Il dubbio riguarderà il compagno di reparto del marocchino. A giocarsi una maglia da titolare saranno Seferovic e Mati Fernandez, con quest’ultimo in leggero vantaggio nonostante l’ottima prova dello svizzero in Coppa Italia con la Juve Stabia, impreziosita con il gol. Out anche Aquilani per un problema al bicipite femorale della coscia destra. L’ex Milan dovrebbe tornare disponibile l’8 dicembre contro la Roma, così come Toni e Jovetic. Scontata la squalifica, a centrocampo rientrerà Pizarro a fianco di Borja Valero mentre Romulo dovrebbe giocare da terzo mediano. A meno che Montella non decida di schierare una squadra tutta votata all’attacco con Fernandez a centrocampo e Seferovic in attacco con El Hamdoui. In difesa solito ballottaggio Savic-Tomovic per affiancare Roncaglia e Rodriguez.

Ecco le probabili formazioni:
Fiorentina: Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Savic, Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Mati Fernandez, El Hamdoui.
Sampdoria: Romero, Mustafi, Rossini, Gastaldello, Castellini, Munari, Maresca, Obiang, Krsticic, Icardi, Poli.

Stefano Niccoli