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mercoledì 07 dicembre 2022

Premio Cittadino Europeo 2013, vincitori ''Avvocato di strada'', ''La Giuntina'' e ''Slaves no More Onlus''

20-09-2013
Venerdì 20 settembre è stato assegnato il Premio Cittadino Europeo, presso la sede degli Archivi Storici dell'Unione Europea a Villa Salviati. Il premio viene conferito annualmente dal Parlamento Europeo ed è volto a premiare cittadini e associazioni che si sono distinti per azioni volte a rafforzare l'integrazione europea e per aver messo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.
La cerimonia è stata aperta dal saluto del Dott. Pasquale Ferrara, Segretario generale dell'Istituto Universitario Europeo, dal dott. Dieter Schelkler, Direttore degli Archivi Storici della Comunità Europea e dal Responsabile dell'Ufficio del Parlamento Europeo in Italia Daniel Ractliffe. I 3 vincitori italiani del Premio Cittadino Europeo, "Avvocato di strada Onlus", Daniel Volgelmann della casa editrice "La Giuntina" e Suor Eugenia Bonetti, presidente di "Slaves No More Onlus", sono stati premiati, con una medaglia d'onore, dai deputati europei Niccolò Rinaldi, Vittorio Prodi e Paolo Bartolozzi. A testimonianza del forte legame delle istituzioni europee con gli enti locali di Firenze e della Regione Toscana, è intervenuta alla premiazione Cristina Giachi, Assessore all'Educazione del Comune di Firenze.
"Avvocato di strada" è un'associazione che si occupa di assistere legalmente i più deboli, ha istituito in 31 città italiane sportelli permanenti presso mense, dormitori e centri diurni, ai quali partecipano più di 700 avvocati che forniscono gratuitamente assistenza legale alle persone senza dimora. Antonio Mumolo, Presidente dell'associazione, ha così commentato la premiazione: "Questo riconoscimento, rappresenta un premio per tutti i nostri volontari che quotidianamente mettono a disposizione una parte del proprio tempo al servizio dei più deboli. Difendere i diritti degli ultimi significa difendere i diritti di tutti. Questo premio ci spinge a fare ancora di più per contribuire a costruire una società più giusta, in cui tutte le persone siano davvero uguali davanti alla legge e tutti i diritti siano ugualmente tutelati".
"La Giuntina" prende il nome dalla tipografia del padre di Daniel Volgelmann, Shulim Vogelmann, ex deportato ad Auschwitz dove perse la prima moglie, e la figlia Sissel. Nel 1980 Daniel Vogelmann decise di fondare la casa editrice per pubblicare "La notte" capolavoro letterario sulla Shoah di Elie Wiesel. "La Giuntina" è l'unica casa editrice europea specializzata in cultura ebraica.
Suor Eugenia Bonetti, presidente dell'associazione "Slaves No More Onlus", con le altre volontarie, tutti i sabati entrano nel Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, per incontrare le donne immigrate in attesa di espulsione, offrendo ascolto e conforto. Non c'è cittadinanza se non nella dimensione della solidarietà, la solidarietà avvicina i popoli e rende le nostre società migliori, un ringraziamento va ai tre vincitori che con impegno si dedicano agli altri.

Giuliana D'Alterio