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sabato 10 dicembre 2022

''Firenze per bene'': il progetto per amare e rispettare il Centro Storico

19-11-2013
E' stato presentato lunedì 18 novembre a Palazzo Coppini il progetto "Firenze per Bene", promosso dal Comune di Firenze - Direzione Cultura Turismo e Sport e attuato attraverso la collaborazione con la fondazione "Angeli del Bello". L'iniziativa in realtà era già partita un anno fa e questo appuntamento ha voluto essere un'occasione per fare il punto della situazione sui risultati e sulle informazioni raccolte in questi mesi di attività.
Scopo del progetto è sensibilizzare i cittadini, i visitatori e in generale i city user verso un comportamento corretto e rispettoso del centro storico fiorentino, riconosciuto dal 1982 Patrimonio dell'Umanità.
Nel concreto gli Angeli del Bello hanno fornito due cargo bike con le quali i volontari del Centro Unesco Onlus di Firenze hanno distribuito ai passanti una cartina della città gigliata corredata da un decalogo di consigli e regole per vivere al meglio gli spazi comuni nel rispetto non solo dell'ambiente circostante ma anche degli abitanti. Ma il foglio non consisteva solo in una guida per evitare i comportamenti dannosi ma era anche un invito al turista di prendere consapevolezza di ciò che lo circonda e non vivere la città come un parco giochi o un museo a cielo aperto, ma come un luogo unico con il quale interagire. Non a caso il primo comandandamento del decalogo è: "Goditi la bellezza del Centro Storico con calma. Trova il tempo per riflettere su quello che stai vedendo e sul valore dei tuoi gesti". Insieme alla cartina è stato sottoposto un questionario, realizzato dalla Cattedra Transdisciplinare Unesco - Sviluppo umano e Cultura di Pace dell'Università di Firenze con lo scopo di monitorare il livello di sensibilità dei visitatore e verificare la comprensione dell'importanza di questo sito patrimonio dell'umanità.
Carlo Francini, responsabile Ufficio Unesco del Comune di Firenze, ha spiegato come questo progetto pionieristico stia attirando l'attenzione di altre città d'Italia, prima fra tutte Urbino.
"Il patrimonio culturale è un potente strumento per il dialogo tra culture, e questo è il motivo che spinge la Fondazione Romualdo Del Bianco a portare avanti iniziative dove si promuove la conoscenza delle proprie radici e dei propri territori così da accrescere l'autoconsapevolezza e di riflesso la consapevolezza delle diversità" spiega Simone Giometti, segretario generale della Fondazione Romualdo Del Bianco-Life Beyond Tourism, istituzione partner del progetto, che promuove da anni il viaggio come scoperta di realtà diverse e dei valori dei luoghi visitati.
Per info: www.centrounescofi.it/?page_id=3250

di Andrea Baroncini