Home > Webzine > XXX Firenze Marathon: vince l'ucraino Oleksandr Sitkoskiy
mercoledì 13 novembre 2019

XXX Firenze Marathon: vince l'ucraino Oleksandr Sitkoskiy

25-11-2013

Dopo una settimana di vento e pioggia, il maltempo ha concesso un giorno di tregua. Un sole caldo e rilassante ha accolto gli 11.176 podisti della Firenze Marathon. E la città ha risposto nel migliore dei modi all’evento, con tante famiglie per le strade del capoluogo toscano a fare il tifo e ad incitare gli atleti. Una domenica diversa dalle altre, ma con lo stesso clima di festa che da trent’anni contraddistingue la corsa. Evidenziato anche dalle tante band della Firenze Marathon Rock Contest sparse lungo il tracciato. Come quella posizionata al 33esimo chilometro in Via Duca degli Abruzzi, protagonista di alcune classiche come la napoletana “O’ surdato ìnnamurato”, “Romagna mia” di Rauol Casadei o “That’s amore” di Dean Martin.
Come sempre, non sono mancati i volti pittoreschi. C’è chi si è presentato con il tipico copricapo vichingo con le corna, chi con un casco di piume indiane e chi vestito da Capitan America. Insomma, un successo non solo sul piano sportivo, ma anche su quello meteorologico e dell’intrattenimento.

A sorpresa, è l’ucraino Oleksandr Sitkoskiy ad aggiudicarsi la gara in due ore, nove minuti e quattordici secondi (alle Olimpiadi di Londra 2012 era arrivato dodicesimo). Peccato per il record, sfumato di soli trentaquattro secondi. Sitkoskiy stava, infatti, viaggiando con un passo che gli avrebbe permesso di scendere sotto le due ore, otto minuti e quaranta secondi, ma si è dovuto gestire a causa di un problema alla gamba sinistra. Una vittoria storica perché il corridore classe 1978 è il primo non africano a conquistare la Firenze Marathon dopo dieci anni. Nel 2003 fu Angelo Carosi a trionfare. "Siamo felicissimi che abbia vinto un europeo proprio nell'edizione del trentennale, così come nella prima edizione vinse un inglese", ha detto Giancarlo Romiti, presidente del Comitato organizzatore. A completare il podio, i due keniani Geoffrey Gikuni Ndungu, secondo in due ore, dodici minuti e diciotto secondi e favorito principe alla vigilia, e Limo Kiprop, terzo in due ore, dodici minuti e cinquantacinque secondi. Tra gli italiani, Massimo Leonardi si conferma il migliore, dodicesimo in due ore, ventuno minuti e trentanove secondi. Per quanto riguarda i toscani, primo Alessandro Calzolari della Versilia Sport (ventinovesimo in due ore, trentacinque minuti e cinquantotto secondi) e poi Lorenzo Checcacci del Parco Alpi Apuane, trentesimo in due ore, trentasette minuti e cinquantanove secondi.

Capitolo donne. Ha vinto la venticinquenne etiope Abeba Tekulu Gebremeskel in due ore, trenta minuti e trentasette secondi. Dietro di lei, la marocchina Hanane Janat (due ore, trentasei minuti e un secondo) e l’etiope Yachem Lemlen Berha (due ore, trentotto minuti e quarantotto secondi). Quinta (ottantunesima in assoluto) e prima tra le azzurre in due ore, quarantasei minuti e tredici secondi Claudia Gelsomina dell’Atletica Palzola.

E’ stata una Firenze Marathon all’insegna dei record. Al termine delle sei ore limite, la gara ha conteggiato 9.307 podisti al traguardo, 1.101 in più rispetto agli 8.206 del 2009. Ben 7.112 gli italiani: superato il primato dei 6.199 maratoneti di Roma.

Stefano Niccoli