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lunedì 11 novembre 2019

Pareggio noioso dei viola: Pacos de Ferreira-Fiorentina 0-0

28-11-2013

La Fiorentina pareggia 0-0 in Portogallo contro il Pacos de Ferreira e mantiene il primo posto nel girone di Europa League a 13 punti, nonostante la vittoria del Dnipro contro il Pandurii. I viola cercheranno di mantenere la prima posizione nella sfida al Franchi contro gli ucraini di giovedì 12 dicembre, in modo da affrontare, nei sedicesimi di finale a febbraio, un avversario abbordabile. Il punteggio riflette pienamente l'andamento della partita, noiosa a e poco divertente, molto probabilmente anche per la consapevolezza della squadra ospite di essere già qualificata e di quella di casa di non poter migliorare il suo terzo posto. Montella ha stravolto completamente la formazione uscita sconfitta contro l'Udinese, lasciando a Firenze titolari eccellenti come Rossi, Rodriguez, Valero e Joaquin, oltre al tedesco Gomez, che forse tornerà a disposizione per la sfida in trasferta alla Roma di giovedì 8 dicembre. Sono stati schierati Munua in porta, Tomovic, Alonso, Roncaglia e Compper in difesa, Aquilani, Ambrosini e Bakic a centrocampo e Ilicic, Matos e Fernandez in attacco.

Fin dai primi minuti di gioco la partita è apparsa spenta, per l'incapacità della Fiorentina di produrre occasioni e anche per le pessime condizioni del terreno di gioco. Nel primo tempo è stato il Pacos de Ferreira ad apparire più attivo e sveglio, graziando la squadra avversaria con l'attaccante Bebè, che ad un metro dalla porta a portiere battuto, non ha avuto la freddezza per portare i suoi in vantaggio. Hanno deluso ancora una volta Bakic e soprattutto Ilicic, che non sono riusciti a sfruttare l'occasione per mettersi in mostra e non hanno mai lasciato il segno. Ad essere atteso era soprattutto il secondo, comprato dal Palermo ad agosto e sempre più oggetto misterioso dell'ultima campagna acquisti. Entrambi sono stati sostituiti nella ripresa per lasciar posto a Pizarro e Iakovenko, insieme ad Ambrosini, che ha lasciato il posto a Cuadrado. Con i nuovi inserimenti i gigliati sono apparsi più reattivi e hanno avuto alcune occasioni interessanti nell'ultimo quarto d'ora, che però non sono state sfruttate.

Adesso è già il momento di pensare al campionato, perchè lunedì 2 dicembre alle ore 19 arriverà a Firenze quella che è molto probabilmente la squadra rivelazione della stagione, cioè l'Hellas Verona degli ex Toni e Romulo. Il tecnico Montella potrà contare sul ritorno di tutti i titolari lasciati a riposo in Europa League, tranne Aquilani, fermato dal giudice sportivo e quindi fuori per squalifica.

Matteo Fabiani