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martedì 19 novembre 2019

Neto all'Oratorio Santa Caterina per la ''Junior Tim Cup: il calcio negli oratori''

09-12-2013

Junior Tim Cup: il calcio negli oratori” è il nome dell’iniziativa promossa dal centro Sportivo Italiano (CSI), Lega Serie A e Tim, nata per unire lo sport di base (quello delle parrocchie) con quello di vertice. Si tratta di un torneo di calcio a sette con “protagonisti” gli oratori delle quindici città che compongono la Serie A 2013-14. A finanziarlo è un fondo nel quale confluiscono parte delle ammende comminate dal giudice sportivo a tesserati e società. Con questo denaro, sabato 23 novembre 2013 è stato inaugurato un campetto presso l’Oratorio Don Guanella di Scampia (Napoli).

Ogni domenica, due squadre giocheranno negli stadi dove si disputano i match del massimo campionato italiano. Nella sua tappa fiorentina, la manifestazione si terrà domenica 15 dicembre alle 13 prima della partita col Bologna.

Nella giornata di lunedì 9 dicembre il portiere viola, Norberto Neto, è stato ospite dell’Oratorio Santa Caterina di Siena in via del Mezzetta a Firenze. Queste le sue parole:
"Io penso solo a fare il mio lavoro ogni giorno e ogni partita cerco di fare il massimo. Ciò che succede fuori non mi interessa. L’unica cosa che mi ferisce è non fare bene il mio lavoro, chiedo solo di aiutare la Fiorentina a fare le cose al meglio. A noi dispiace come squadra prendere gol. Il calcio è così però siamo una squadra molto offensiva e ci sta di lasciare delle occasioni agli avversari. Stiamo lavorando molto in questo e spero che con tutte le partite che abbiamo fatto si possa imparare da determinati errori. Abbiamo giocato alla pari durante ogni partita. Dispiace aver perso una partita contro una squadra forte come la Roma. Il nostro obiettivo è andare più in là possibile, senza pensare a scudetto, Champions League o altri obiettivi. Il girone nel mondiale del Brasile? E’ un po’ più facile di quello dell’Italia ma sarà comunque equilibrato. Credo che alla fine passeremo ma non sarà semplice. Credo molto nel lavoro e solo il tempo dirà se andrò al Mondiale o meno. L’Europa League? Se arriviamo primi nel girone evitiamo le squadre che arrivano dalla Champions, quindi vogliamo arrivare primi e andare lontano".

Stefano Niccoli