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sabato 16 novembre 2019

Dopo Matri, ecco Rosati: ''La Fiorentina sembra una famiglia''

17-01-2014

Dopo i colpi Matri dal Milan e Anderson dal Manchester United, la Fiorentina mette a segno anche l’acquisto di Antonio Rosati dal Sassuolo. Nato a Tivoli il 26 giugno 1983, il portiere ex Napoli e Lecce farà la riserva di Norberto Neto. Nella mattinata di venerdì 17 gennaio è stato presentato ai giornalisti. Queste le sue parole dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadio Artemio Franchi di Firenze:

"Io posso garantire il massimo impegno e la massima professionalità per aiutare il gruppo ad ottenere grandi risultati. Lavorerò duro e se avrò una chance cercherò di sfruttarla al massimo. I compagni mi hanno accolto benissimo, conoscevo soltanto Tomovic e Olivera con cui avevo giocato a Lecce, ma l’impatto è stato ottimo, questo gruppo sembra una famiglia. Il numero 25? L’ha scelto il direttore Pradè. Stovini mi ha sempre parlato bene di Firenze e la Fiorentina è ormai una realtà importante. Sono affascinato all’idea di lavorare con Montella di cui ho sempre sentito parlare benissimo. La Champions? Credo ci siano le carte in regola per lottare fino alla fine.
Non so come è nata la trattativa, l’hanno portata avanti le società e quando ho saputo di questa opportunità non ci ho pensato un attimo. Per me è un onore arrivare in un club così importante. Neto? Posso solo parlarne bene, già Donadel e Gamberini mi avevano detto che aveva grandi qualità e quest’anno le sta dimostrando. E’ stato bravissimo a superare qualche momento delicato, adesso ha un rendimento altissimo e secondo me è un ottimo portiere. Giuseppe Rossi? Posso mandargli un messaggio di pronta guarigione, nel mondo del calcio ci sono quelle persone che si vede da lontano quanto sono buone e genuine. Il mio rapporto con Neto? Secondo me c’è sempre da imparare, sicuramente ne avrò io da lui e spero anche al contrario. Darò il massimo supporto e la massima disponibilità a Neto
".

di Stefano Niccoli