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venerdì 15 novembre 2019

Fiorentina, 2-1 al Siena: vittoria sudata, ma è semifinale di Coppa Italia

24-01-2014

Chi si aspettava una vittoria in scioltezza è rimasto deluso. La Fiorentina ci ha messo più del previsto a battere un Siena aggressivo e ben messo in campo. Il vantaggio di Ilicic sembrava aver spianato la strada a Pasqual & Co., ma il pareggio di Giacomazzi al quattordicesimo della ripresa ha sorpreso tutti e mandato in delirio gli oltre mille tifosi senesi giunti all’Artemio Franchi. Gli ospiti hanno addirittura "rischiato" di portarsi sul 2-1 con un tiro dalla distanza di Valiani diretto all’incrocio dei pali, deviato in corner da Neto. Per fortuna, al trentesimo, ci ha pensato Marvin Compper con un preciso colpo di testa a sbrogliare la matassa e a portare i suoi compagni in semifinale di Coppa Italia. Il prossimo avversario sarà l’Udinese (match d’andata il 4 febbraio al Friuli, ritorno l’11), non certo una squadra impossibile da battere, ma guai a sottovalutare i bianconeri, protagonisti di una impresa nell’eliminare il Milan a San Siro. Il tabellone, però, sorride ai viola e a meno di clamorosi imprevisti – gli scongiuri sono d’obbligo - la finale sarà contro Roma, Lazio o Napoli. Difficilmente ricapiterà in futuro un calendario così fortunato.

Tanta fatica nel conquistare il passaggio del turno, ma alla fine il successo dei gigliati è meritato, senza i pali colpiti da Pizarro e Ilicic saremmo a parlare di una goleada. Una volta passata sull’1-0, la Fiorentina ha peccato di cinismo, non ha avuto la forza di chiudere subito il match. Col risultato che la formazione di Vincenzo Montella ha dovuto sprecare più energie fisiche e mentali del previsto. Ma pazienza, contava ottenere il pass per la semifinale, per fortuna è andata così.

Un gol meritato quello di Compper, il primo della sua avventura a Firenze. Il tedesco è uno degli uomini simbolo dello spogliatoio, uno dei più carismatici, più ascoltati ed esperti della rosa. E’ riuscito ad imporsi come uno dei leader riconosciuti nel gruppo. E se consideriamo che non è un titolare inamovibile, quest’aspetto assume ancora più valore. Il difensore classe 1985 si è potuto godere una serata da protagonista assoluto. Marvin come Robert De Niro nel 1983: "Re per una notte".

Non solo buone notizie, però, perché Montella deve fare i conti con l’infortunio di Ilicic. Lo sloveno, inventato "falso nove" dall’aeroplanino, è uscito nel secondo tempo per un infortunio alla spalla destra. Difficilmente scenderà in campo col Genoa. Una vera e propria maledizione accompagna l’attacco viola: Gomez è fuori dal 15 settembre e dovrebbe rientrare tra i convocati contro il Cagliari il 2 febbraio, Giuseppe Rossi è negli Stati Uniti per farsi curare dal professor Steadman dopo l’infortunio al ginocchio patito il 5 gennaio con il Livorno e Matri ha seguito l’incontro di Coppa Italia dalla tribuna per un leggero fastidio muscolare accusato a Catania. Adesso tocca all’ex Palermo, che rischia un periodo di stop abbastanza lungo.
Il tecnico campano saprà ovviare a queste emergenze. Ne siamo convinti.

Stefano Niccoli