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giovedì 14 novembre 2019

Udinese-Fiorentina vale la semifinale d'andata di Coppa Italia. Montella: ''Partita pericolosa''

03-02-2014

Entra nel vivo la Coppa Italia della Fiorentina. Martedì 4 febbraio 2014 la formazione viola scenderà in campo allo stadio Friuli contro l’Udinese per la semifinale d’andata (calcio d’inizio alle 21). Sarà una partita molto difficile per i gigliati, i bianconeri di Francesco Guidolin, vista la non buona posizione di classifica in campionato, potrebbero entrare in Europa League solo arrivando in fondo alla manifestazione nazionale. Dall’altro lato, Pasqual & Co. hanno tanta voglia di conquistare il primo trofeo dell’èra Della Valle.

Dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole del mister Vincenzo Montella:

"Cuadrado sta meglio, ma ancora non si è allenato in gruppo. L’Udinese ha tantissimi pregi, è una squadra molto forte, giovane, che sa difendersi benissimo con giocatori di qualità. Per noi è una partita estremamente pericolosa. Sabato c’è stato un black out, società e giocatori devono sapere che una prestazione brutta è un dazio da pagare quando si cresce. Sono contento di ricevere delle critiche dopo tanti elogi. A Udine in campionato mi ricordo una supremazia di campo per tutto il primo tempo, poi ci siamo arresi nel secondo e se non colpisci quando domini poi è difficile recuperare. L’Udinese gioca benissimo anche in trasferta, le difficoltà ci saranno anche in casa.
Diakitè? Sta bene, penso sia in condizione di giocare, anche perché i difensori non devono avere tanta resistenza fisica rispetto ad altri ruoli. Può giocare anche terzino.
Sabato gli errori sono stati molti. Sono mancate determinate trame tecniche e per quelle è esclusivamente colpa mia. Perdere non significa sempre demerito nostro, ogni partita va conquistata con la fatica e la qualità, non sempre è demerito nostro se non riusciamo ad applicare il nostro gioco. Mi prendo tutte le responsabilità. La lista Uefa? Adesso non ci penso, c’è la Coppa Italia prima. Non sapevo neanche che fosse già stata pubblicata…
Ilicic ha grande qualità, ha avuto poca continuità, ma noi crediamo fortemente in lui.
Gomez? Avremo tantissime soluzioni in attacco con lui, presto per dire se può giocare con Matri. Rientra mercoledì in gruppo, ma la disponibilità credo che potrebbe arrivare tra 2 o 3 settimane, dipende da lui. Aquilani ha avuto un problema a Cagliari ed ha preferito giocare. Forse sarebbe stato meglio risparmiarsi, non è sempre conveniente sacrificarsi per la causa.
Domani (martedì 4 febbraio 2014, ndr) mi aspetto che le due squadre mettano in campo il massimo: andare in finale e vincere vuol dire entrare in Europa League. La voglia di andare avanti è tanta, anche da parte della società, proprio per questo doppio traguardo. Le partite disputate in Europa League a livello fisico sono state sempre superiori a quelle del calcio italiano. Io lamentino? Gli arbitri hanno fatto tanto sul gioco, che scorre di più. Però nelle perdite di tempo sono troppo morbidi, si potrebbe fare di più. Spero che gli arbitri non siano permalosi.
Anderson? Farà comodo sicuramente, sabato ha giocato in una posizione non sua, l’ho spostato. E’ partito molto bene, poi si è un po’ perso
".

di Stefano Niccoli